‘Cracking art’, ultimi giorni di apertura
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Michela Ferrando - redazione@ilnovese.info  
26 Luglio 2013
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‘Cracking art’, ultimi giorni di apertura

Domani, sabato 27 luglio, e domenica saranno le ultime date utili per vedere l'esposizione proposta dagli architetti genovesi Giampiero Buffoni e Rossana Rovegno. L'installazione di animali in plastica rigenerata e' stata inaugurata lo scorso fine settimana al convento-quadreria dei Padri Cappuccini

Domani, sabato 27 luglio, e domenica saranno le ultime date utili per vedere l'esposizione proposta dagli architetti genovesi Giampiero Buffoni e Rossana Rovegno. L'installazione di animali in plastica rigenerata e' stata inaugurata lo scorso fine settimana al convento-quadreria dei Padri Cappuccini

VOLTAGGIO – Sabato 27 e domenica 28 saranno le ultime due giornate in cui potrà essere visitata presso il convento-quadreria dei Padri Cappuccini di Voltaggio la mostra “Cracking art regeneration – L’arte rigenera l’arte”, organizzata dall’Associazione l’Arcangelo, che da anni cura la gestione della Pinacoteca di Voltaggio, con il sostegno del Comune, del Consiglio della Regione, della Provincia e della Fondazione Cra.

Inaugurata lo scorso fine settimana, l’esposizione è proposta dagli architetti genovesi Giampiero Buffoni e Rosanna Rovegno dello “Studio Buffoni Architettura & Paesaggio” e da Silvia Romagnoli della galleria d’arte contemporanea “Alquindici” di Piacenza. Si tratta di un’installazione di animali in plastica rigenerata a confronto con gli splendidi dipinti a carattere religioso della storica collezione della Quadreria del convento.

Con lo Studio Buffoni e la Galleria “Alquindici” hanno collaborato gli artisti del CrackingArtGroup, che sviluppando il tema della “contaminazione”, hanno messo a disposizione le loro gioiose, ludiche e colorate icone per questo particolare evento. Il gruppo Cracking Art ha già all’attivo ironiche e spettacolari “contaminazioni”, tra le quali la più nota e poeticamente straniante è quella della installazione, fra le guglie del Duomo di Milano di chiocciole azzurre. Fondato nel 1993, il CrackingArtGroup si propone di intervenire sul patrimonio artistico e monumentale, in modo particolare italiano. Il movimento della Regeneration si impegna alla salvaguardia delle opere del passato, attraverso il passaggio dell’arte contemporanea: il fruitore potrà osservare i dipinti classici e religiosi della quadreria, mentre pinguini lumache e rane multicolori saranno presenti in ogni sala.

L’evento sviluppa con immediatezza ed ironia il rapporto fra arte classica e contemporanea in una fruttuosa collaborazione dove la “contaminazione” rinnova l’interesse per le opere che, nel confrontarsi con temi artistici così diversi, diventano esse stesse nuovi soggetti. Il tema degli animali di plastica rigenerata rinnova le opere d’arte che evidenziano temi nascosti e minori come la fedele presenza di animali a fianco di Santi e della Vergine. Il termine “Cracking Art” deriva dal verbo inglese “to crack” che significa “schioccare, scricchiolare, spaccarsi: il Cracking Art Group è attualmente composto da sei artisti internazionali, che dalla nascita del Movimento Cracking Art nel 1993 con la mostra Epocale a Milano sottolineano l’intenzione del gruppo di provare a cambiare la storia dell’Arte attraverso un forte impegno sociale e ambientale unito ad un rivoluzionario ed innovativo uso di materiali plastici che evocano una stretta relazione tra naturale e artificiale. L’ingresso alla mostra sarà ad offerta e il ricavato, assieme a quanto ottenuto dalla vendita di 140 rane multicolori autografate dagli artisti del movimento, finanzierà i lavori di manutenzione e restauro del convento dei Padri Cappucini. La mostra sarà visitabile dalle 15.30 alle 18.30 sia sabato che domenica.

 

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