Gasdotto, partono gli espropri
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Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
31 Luglio 2013
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Gasdotto, partono gli espropri

Partita la procedura di confisca dei terreni della Vallemme coinvolti nel passaggio dei nuovi 26 km di tubazione. Centinaia i possedimenti che verranno sottoposti a servitu'

Partita la procedura di confisca dei terreni della Vallemme coinvolti nel passaggio dei nuovi 26 km di tubazione. Centinaia i possedimenti che verranno sottoposti a servitu'

GAVI – con la pubblicazione agli albi pretori della Regione e dei Comuni interessati è partita la procedura di esproprio dei terreni in Vallemme interessati dal passaggio e dai cantieri del gasdotto Gavi-Pietralavezzara Dn 600, proposto da Snam Rete Gas: 26 km di nuova tubazione in sostituzione di quella esistente (33 km in totale), con numerosi attraversamenti del Lemme, oltre a 9 km di colegamenti.

La società del gruppo Eni ha ottenuto l’ok al progetto definitivo da parte della conferenza dei servizi regionale con una serie di prescrizioni di carattere ambientale. Interessati dai lavori i Comuni di Novi Ligure, Gavi, Carrosio, Voltaggio, Fraconalto in Provincia di Alessandria, oltre a Mignanego e Campomorone in Liguria. E’ possibile presentare osservazioni da indirizzare alla Regione e per conoscenza a Snam Rete Gas.

Centinaia i terreni che verranno espropriati e sottoposti a servitù, maggiore della attuale, anche nel territorio di Novi.“Il metanodotto – dice Snam Rete Gas – consentirà di incrementare la capacità di trasporto della rete regionale che alimenta Genova”. La condotta sarà allontanata dalle case rispetto a oggi.

 

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