‘Il parroco mi disse’, esordio in chiesa
Verra' presentata domani, domenica 4 agosto, nella chiesa parrocchiale di Sasso l'opera di Eraldo Canegallo. Il volume nasce dalle ricerche sviluppate dall'autore in vari archivi storici e finisce per andare oltre alla semplice questione giudiziaria per mostrare i cambiamenti in atto negli anni del Risorgimento
Verra' presentata domani, domenica 4 agosto, nella chiesa parrocchiale di Sasso l'opera di Eraldo Canegallo. Il volume nasce dalle ricerche sviluppate dall'autore in vari archivi storici e finisce per andare oltre alla semplice questione giudiziaria per mostrare i cambiamenti in atto negli anni del Risorgimento
GRONDONA – È l’aprile del 1868. Nella chiesa di Sasso, nei pressi di Grondona, il parroco non dà la comunione a un uomo del luogo che aveva partecipato alle aste per la vendita dei beni ecclesiastici confiscati dal neonato Stato italiano. Il prete viene denunciato per “indebito rifiuto di svolgere il ministero sacerdotale” insieme ai parroci di Roccaforte e di San Martino.
È l’inizio di “Il parroco mi disse”, il libro di Eraldo Canegallo che verrà presentato domani, domenica 4 agosto, proprio nella chiesa parrocchiale di Sasso (ore 16.00). L’autore, partendo dai documenti del processo, ha sviluppato la ricerca in vari archivi così che, oltre alla vicenda giudiziaria dei tre parroci, è riuscito a ricostruire i rapporti tra loro e alcuni notabili locali che non temevano di criticarli in pubblico, mentre si stavano facendo strada idee nuove di ispirazione risorgimentale, orientate al cambiamento del costume e della morale. E di lì a poco, con le emigrazioni in Sud America, in quelle valli tutto sarebbe cambiato…