Bus, in città tre settimane di stop totale
Da domani, lunedì 5 agosto, tagliate le corse extraurbane del Cit. Il trasporto urbano invece si fermerà del tutto. Assicurati comunque i collegamenti con il G3 e la Barbellotta.
Da domani, lunedì 5 agosto, tagliate le corse extraurbane del Cit. Il trasporto urbano invece si fermerà del tutto. Assicurati comunque i collegamenti con il G3 e la Barbellotta.
NOVI LIGURE – Iniziano a farsi sentire le conseguenze dei tagli effettuati dalla Regione Piemonte sul trasporto pubblico locale che hanno colpito, in particolare, le Provincie di Alessandria e Biella. La giunta comunale novese, infatti, ha approvato i nuovi orari delle corse effettuate dal Cit, il Consorzio Intercomunale Trasporti, che prevedono una riduzione del servizio nelle tre settimane centrali di agosto.
Per quanto riguarda il trasporto extraurbano, i nuovi orari saranno in vigore da domani, lunedì 5, fino al 25 agosto. Vengono comunque assicurate le corse più utilizzate dagli utenti e garantiti i collegamenti con tutti i Comuni consorziati. Il trasporto urbano sarà invece interrotto dal 6 al 25 agosto (per permettere il regolare servizio nella giornata del 5 agosto, Festa Patronale), in ogni caso verrà assicurato il collegamento con il quartiere G3 e la frazione Barbellotta attraverso le linee extra urbane.
“La riduzione delle risorse spettanti alla Provincia di Alessandria sta creando grosse difficoltà nella gestione del trasporto pubblico locale – spiega l’assessore Paola Cavanna – La riorganizzazione, che durerà venti giorni, ci permetterà di garantire il normale servizio nel periodo autunnale e quindi in corrispondenza con la riapertura delle scuole. Nonostante la sospensione del servizio urbano siamo comunque riusciti a mantenere i collegamenti con le zone più periferiche della città”.
Tutto tornerà normale dal 26 agosto. Il nuovo orario è già disponibile sul sito internet del Cit www.citnovi.it oppure cliccando qui.
Il 29 luglio scorso il consiglio comunale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, già approvato dal consiglio provinciale di Alessandria e dalla giunta comunale novese. Nel documento si ritiene che il provvedimento regionale non sia sostenibile per i riflessi economici sulle aziende affidatarie del servizio di trasporto pubblico e per gli effetti negativi ancora maggiori nei territori più svantaggiati e per le fasce più deboli di cittadini. Inoltre, si esprime preoccupazione per il personale impiegato nel settore e si auspica che venga applicato per tutti i lavoratori il contratto di solidarietà.