Coltellate ai Carabinieri per proteggere la droga
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
4 Agosto 2013
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Coltellate ai Carabinieri per proteggere la droga

È successo l’altro ieri, venerdì 2 agosto, a Arquata Scrivia. Mentre i militari eseguono una perquisizione alla ricerca degli stupefacenti, il pusher li affronta con un coltello. Ma viene subito disarmato e neutralizzato.

È successo l?altro ieri, venerdì 2 agosto, a Arquata Scrivia. Mentre i militari eseguono una perquisizione alla ricerca degli stupefacenti, il pusher li affronta con un coltello. Ma viene subito disarmato e neutralizzato.

ARQUATA SCRIVIA – Alla fine se l’è cavata solo con una denuncia a piede libero, ma il pregiudicato che l’altro ieri, venerdì 2 agosto, ha affrontato con un coltello i carabinieri poteva diventare davvero pericoloso.
I militari di Serravalle sono arrivati all’uomo, 47enne di origini tunisine, grazie alle indagini sullo spaccio di droga in valle Scrivia. Quando si sono presentati nella sua abitazione di Arquata e hanno iniziato la perquisizione, però, il pusher ha cercato di distrarli. E non ha trovato miglior modo che brandire un coltello puntandolo contro i carabinieri.
 

Non aveva però considerato la pronta reazione degli uomini dell’Arma, che l’hanno immediatamente disarmato e neutralizzato, senza che nessuno rimanesse ferito. Nel corso della perquisizione, poi, sono stati rinvenuti in casa del 47enne otto dosi di hashish del peso complessivo di 24 grammi, già singolarmente confezionate per il successivo spaccio che venivano sequestrate insieme al coltello.
Alla fine, per il tunisino, una denuncia in stato di libertà con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

 

Denuncia anche per un 19enne di Pasturana. Il ragazzo, controllato a Novi mentre si trovava alla guida della propria autovettura, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico e di un tagliacarte che teneva all’interno di uno zaino. Gli oggetti sono stati sottoposti a  sequestro.

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