Comunali, spunta un nuovo candidato
Home
Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
4 Agosto 2013
ore
00:00 Logo Newsguard

Comunali, spunta un nuovo candidato

Sarebbe Bruno Motta la nuova proposta del Partito Democratico per la poltrona di primo cittadino. Il capogruppo in consiglio comunale conferma: 'Si', ci sto pensando, ma ci vogliono le primarie'. Intanto al centro su muove Guido Trespioli

Sarebbe Bruno Motta la nuova proposta del Partito Democratico per la poltrona di primo cittadino. Il capogruppo in consiglio comunale conferma: 'Si', ci sto pensando, ma ci vogliono le primarie'. Intanto al centro su muove Guido Trespioli

NOVI LIGURE – Dopo il presidente di Acos Roberto Rossi, dalle parti del Partito Democratico spunta un altro candidato alla carica di sindaco. È Bruno Motta, il capogruppo dei democratici in consiglio comunale.
Motta ha fatto sapere di voler valutare la proposta di un gruppo di sostenitori di presentarsi alla corsa per le elezioni comunali 2014. “Sì, ci sto pensando”, ammette il capogruppo del Pd che spiega che scioglierà le riserve dopo l’estate.

Qualche paletto, però, Motta inizia già a metterlo. “Tanto per cominciare, a differenza di Rossi, sono convinto che il candidato sindaco del centrosinistra vada scelto attraverso le primarie. Anzi, primarie a doppio turno”. L’ex sindacalista dell’Ilva, infatti, vorrebbe che il Partito Democratico si presentasse alle primarie di coalizione con un unico candidato, scelto attraverso una vera e propria consultazione interna. Motta poi ha un auspicio: che alle primarie si presenti anche una donna. “Sarebbe un segnale importante di rinnovamento”, afferma. Cecilia Bergaglio? Paola Cavanna? “Non spetta a me deciderlo”, replica Motta.

Oltre al capogruppo nessuno, dalle parti del Partito Democratico, ha commentato la candidatura di un esponente di primo piano come Roberto Rossi. Distrazione estiva o segnale politico? Probabilmente lo capiremo a settembre.
Al centro, intanto, si muove anche Guido Trespioli, già vicesindaco in quota Margherita-Pd. Entrato da poco nel direttivo provinciale di Scelta Civica, il partito dell’ex premier Mario Monti, Trespioli non si sbilancia sulle amministrative del prossimo anno: “Quello appena costituitosi in Scelta Civica è un direttivo ‘di transizione’, non abbiamo ancora deciso di presentare una nostra lista alle comunali 2014”.

Ma a chi gli chiede un parere sulla politica novese, Trespioli risponde caustico: “Sembra l’orchestra del Titanic, che continuava a suonare anche mentre la nave affondava”. Duro il giudizio sulla giunta comunale: “Manca di visione, vive alla giornata. Prendiamo ad esempio il restauro del teatro Marenco: bene la ricostruzione, ma si è già pensato a come gestirlo? Come sarà “riempito”? Dubbi leciti, anche perché la cultura, a Novi, viene organizzata semplicemente come una serie di “eventi” che poco lasciano sul territorio. Si chiamano grandi maestri da Roma [il riferimento è a Maurizio Billi, che ha la direzione artistica del Festival Marenco; ndr], mentre i musicisti novesi si fanno onore fuori dalla nostra città”. Parole forti. Sicuro che non siano il preludio a un ritorno alla politica attiva? “I partiti devono riconquistare il consenso dei giovani. E per farlo devono guardare alle cose da un punto di vista giovane. Non è questione di età anagrafica, ma di un cambio di mentalità. Non penso di poter essere io a compierlo”.

 

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione