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Cambia il percorso della bretella sulla 35 ter
Il comune di Serravalle ha approvato la variante al piano regolatore per spostare la bretella di collegamento tra la 35 bis e la 35 ter, ma la realizzazione dipende dall'ampliamento della zona commerciale che, al momento, è ferma, anche se il progetto resta
Il comune di Serravalle ha approvato la variante al piano regolatore per ?spostare? la bretella di collegamento tra la 35 bis e la 35 ter, ?ma la realizzazione dipende dall'ampliamento della zona commerciale che, al momento, è ferma, anche se il progetto resta?
SERRAVALLE SCRIVIA – Le “carte” ora sono tutte a posto. Ma la crisi tiene fermi gli investimenti. Nell’ultima seduta del consiglio comunale di Serravalle, l’assemblea ha approvato la variante di piano regolatore che consente lo spostamento della bretella di collegamento tra la 35 bis dei Giovi alla 35 ter, in via di ultimazione. “Lo spostamento era necessario per superare una serie di ricorsi sugli espropri. Ora, trovato l’accordo, non ci sono più ostacoli dal punto di vista delle norme. La realizzazione della bretella è però legata all’ampliamento della zona del Retail Park, nell’ambito del progetto Praga e, vista la crisi, per ora è tutto fermo, anche se la nostra speranza è che gli investimenti possano ripartire al più presto”, spiega l’assessore all’urbanistica Antonio Bailo. Nel progetto originale la bretella avrebbe dovuto partire all’altezza del distributore situato subito dopo la rotonda di raccordo con il casello autostradale. Ma una serie di ricorsi davanti al Tar da parte dei proprietari dei terreni ha fatto optare per una soluzione alternativa: la bretella “sfrutterà” una strada già esistente, anche se non percorribile, dietro il Serravalle Outlet (zona Sogegross) e si collegherà con la 35 ter dalla strada parallela per Cassano.
Come spiegava Bailo, però, l’intervento, a carico della Praga Holding, è legato al progetto di ampliamento del Retail Park, con la realizzazione di una zona per l’intrattenimento e nuove unità commerciali (già autorizzate dalla Regione). “Ci potrebbe essere l’interesse da parte di alcuni investitori privati a portare avanti il progetto. In questa fase, però, non sappiamo altro. Noi ci auguriamo fortemente che possano partire i lavori, anche perchè si tradurrebbero in ulteriori posti di lavoro di cui, in un momento come questo, c’è un forte bisogno”, aggiunge l’assessore. Quel che è certo che la variante dovrà in ogni caso passare a sua volta il vaglio della regione Piemonte, anche se si tratta di un passaggio burocratico.
Per quanto riguarda la 35 ter, la strada alternativa che collegherà Novi con Serravalle, i lavori sono ripresi e sono in via di ultimazione. Potrebbero concludersi prima del previsto, entro il 2013. Ma se non sarà realizzata la bretella l’utilità della 35 ter potrà essere relativa per snellire il traffico diretto alla zona dei centri commerciali. Risulterà invece utile per chi proviene dal casello autostradale e da Arquata ed è diretto a Novi: invece di imboccare la 35 bis potrà percorrere la 35 ter.