Palestra chiusa, i clienti si sfogano sul web
Home
Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
31 Agosto 2013
ore
00:00 Logo Newsguard

Palestra chiusa, i clienti si sfogano sul web

L'impianto sportivo chiude per la pausa estiva, ma nel giorno della prevista riapertura i cancelli sono ancora sbarrati. Un cartello annuncia uno stop straordinario di due settimane per la manutenzione degli impianti. Il telefono è staccato e così i frequentatori affidano ai social network la propria protesta.

L'impianto sportivo chiude per la pausa estiva, ma nel giorno della prevista riapertura i cancelli sono ancora sbarrati. Un cartello annuncia uno stop straordinario di due settimane per la manutenzione degli impianti. Il telefono è staccato e così i frequentatori affidano ai social network la propria protesta.

NOVI LIGURE – Prima tre settimane di chiusura estiva, che già non avevano fatto piacere a chi aveva pagato l’abbonamento annuale in anticipo. Dopo, ulteriori due settimane di chiusura per la manutenzione degli impianti. Non se la passano bene i clienti di una nota palestra novese, la Gymnica di via Mameli. Da giorni sfogano la propria rabbia su Facebook: “Nessuno ci aveva avvertito di questo stop prolungato”, affermano.

La Gymnica è una delle palestre più note della zona e i frequentatori sono moltissimi: normale dunque che la notizia della chiusura abbia destato scalpore e che alcune persone si siano rivolte anche alla redazione di Novionline. Quando venne aperta, Gymnica diede vita a una sorta di rivoluzione tra le palestre novesi: piscina, sauna, idromassaggio, area relax, corsi innovativi… Un po’ tutte le strutture di Novi dovettero rimodellare la propria offerta per tenere testa alla nuova agguerrita concorrenza.

La chiusura della Gymnica non dovrebbe essere definitiva: il cartello comparso davanti all’ingresso parla di due settimane di stop per la manutenzione degli impianti. Ma è stato affisso proprio il giorno in cui la palestra avrebbe dovuto riaprire dopo la pausa estiva (lunedì 26 agosto) e questo ha messo in allarme tutti i clienti, alcuni dei quali hanno sottoscritto un abbonamento annuale. Sono loro quelli più sfortunati, perché nel caso in cui la cessazione dell’attività fosse definitiva, perderebbero un bel po’ di soldi. Intanto, alcuni dei dipendenti si sono licenziati e hanno già trovato lavoro in altre palestre della zona.

Nel tentativo di fare luce sulla vicenda – ad esempio per capire se la palestra cambierà gestione – abbiamo tentato di contattare i responsabili della struttura ma inutilmente: sia il telefono che il fax della palestra risultano disabilitati, e nessuno ha risposto alle nostre mail né ai messaggi inviati tramite Facebook.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione