In mora il Comune di Rocchetta
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Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
8 Settembre 2013
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In mora il Comune di Rocchetta

"Rocchetta – spiega l’assessore al bilancio dell’ente montano, Natalino Ormelli – è la realtà più esposta". La Terre del Giarolo chiede i soldi arretrati dall’amministrazione comunale

"Rocchetta ? spiega l?assessore al bilancio dell?ente montano, Natalino Ormelli ? è la realtà più esposta". La Terre del Giarolo chiede i soldi arretrati dall?amministrazione comunale

COMUNITA’ MONTANE – La Comunità montana Terre del Giarolo ha messo in mora il Comune di Rocchetta per i crediti sui servizi associati. Insieme all’amministrazione guidata dal sindaco Giorgio Storace ci sono anche Albera e Mongiardino. L’atto prelude ad azioni legali nel caso i Comuni non paghino il dovuto. “Rocchetta – dice l’assessore al bilancio dell’ente montano, Natalino Ormelli – è il Comune più esposto nei confronti della Terre del Giarolo. Abbiamo preso questa decisione in vista della chiusura della Comunità montana per fare in modo che i circa cento mila euro attesi possano effettivamente rientrare”.

Nel 2010, al momento dell’insediamento della giunta Caprile, la Comunità montana aveva concordato con questi Comuni dei piani di rientro, che evidentemente non sono stati rispettati per le note difficoltà economiche, soprattutto di Rocchetta, da anni finita sotto la lente di ingrandimento della Corte dei Conti per il maxi disavanzo di bilancio (quasi 200 mila euro nel 2011, in parte ridotti l’anno dopo). Nelle settimane scorse i giudici contabili hanno stabilito che l’amministrazione Storace dovrà presentare entro il 30 settembre il rendiconto relativo al 2012 e una relazione sullo stato di attuazione dei provvedimenti di risanamento adottati la primavera scorsa. I giudici a inizio anno avevano richiesto interventi concreti per l’eccessivo ammontare dei residui passivi riferiti al 2008 e per il ricorso continuativo all’anticipazione di tesoreria richiesto alla banca.

Ad aprile il Consiglio comunale aveva approvato una serie di provvedimenti, fra cui l’alienazione di palazzo Tassorello (sulla quale la Corte ha espresso dubbi), accertamenti su Ici e Imu, una richiesta di un’anticipazione di 150 mila euro alla Cassa depositi e presiti per pagare i debiti, utilizzo dell’unico dipendente al 50% da parte di altri Comuni, la revisione di tutti i contratti di fornitura. Inoltre, la decisione di incrementare tariffe e aliquote fiscali in sede di bilancio di previsione. La giunta della Terre del Giarolo ha intanto approvato l’ultimo consuntivo: 374 euro l’avanzo, per Ormelli un dato positivo “se si pensa che, tra l’altro, la Regione deve ancora pagare 500 mila euro di trasferimenti 2012”.

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