Con gli ‘Amici del Bardo’, c’e’ vita in centro
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Daria Ubaldeschi - mib@ilnovese.info  
11 Settembre 2013
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Con gli ‘Amici del Bardo’, c’e’ vita in centro

L’apertura di un circolo Arci gestito da Paolo Bisio e Francesca Pileggi sta risollevando le sorti del commercio a Serravalle. I 'Serravallesi inquieti l’hanno già eletto a luogo dei loro incontri

L?apertura di un circolo Arci gestito da Paolo Bisio e Francesca Pileggi sta risollevando le sorti del commercio a Serravalle. I 'Serravallesi inquieti l?hanno già eletto a luogo dei loro incontri

SERRAVALLE SCRIVIA – Francesca Pileggi e Paolo Bisio vivono a Serravalle, sono fidanzati ufficialmente (come si legge nei loro profili Facebook) e sono i neo gestori del circolo Arci “Amici del Bardo” di Serravalle. Nato da un sogno e dalla nostalgia per il bar stile anni Ottanta, quello dove si poteva entrare e ritrovarsi a parlare tra persone senza distinzione di età, ceto o professione, il Bardo è divenuto un punto di incontro “a misura d’uomo”. Sarà per questo che ti dicono che “quello che offrono al Bardo non lo trovi da nessuna parte”, perché al Bardo scopri soprattutto accoglienza, semplicità, voglia di stare insieme, di condividere il sogno di poter ridestare una città “addormentata”, un sogno intenso che solo chi ama la propria città può permettersi di fare.

Ma il Bardo è anche una fucina di iniziative e nuove idee, un posto dove ritrovarsi, lasciare e prendere libri, dove i bambini possono giocare con il didò e con i giochi in scatola mentre gli adulti chiacchierano tra loro. E alla domanda su quali siano gli orari di apertura, Francesca risponde che sono aperti dalle sette del mattino fino a che c’è gente, solo il martedì fino alle 14.00, anche se mi dicono che è stata dura convincerli a chiudere mezza giornata!

Ma è proprio questa risposta che fa emergere la filosofia di fondo di questa impresa, ossia l’attenzione per la persona, che al Bardo non è qualcuno di indefinito, ma ha sempre almeno un nome, un viso riconosciuto, un ruolo in questo palcoscenico di umanità. Una delle prime iniziative si concretizzerà dopo la metà di settembre con gli incontri letterari del venerdì sera. Una volta al mese ci si potrà ritrovare qui per commentare racconti, romanzi, poesie e quanto susciterà interesse in tutti coloro, serravallesi prima di tutto, che avranno voglia di incontrarsi, riscoprendo il piacere di conversare e di confrontarsi e contribuendo così a creare il sogno di riconoscere Serravalle non più tanto per quella lunga e angusta via centrale sepolta tra alti palazzi, quanto piuttosto per il rinato centro storico il cui cuore sta di casa al Bardo.

L’articolo completo sarà sul Novese in edicola a partire da giovedì 12 settembre

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