Primarie, una poltrona per tre
E' uscito allo scoperto il primo candidato del Partito Democratico: si tratta di Simone Tedeschi, il giovane assessore alla cultura della giunta Robbiano, A contendergli il posto, l'assessore provinciale Graziano Moro e il consigliere regionale Rocchino Mulierie
E' uscito allo scoperto il primo candidato del Partito Democratico: si tratta di Simone Tedeschi, il giovane assessore alla cultura della giunta Robbiano, A contendergli il posto, l'assessore provinciale Graziano Moro e il consigliere regionale Rocchino Mulierie
NOVI LIGURE – In teoria potrebbero addirittura essere sei. Con ogni probabilità invece saranno solo tre. Parliamo dei candidati alle primarie del Partito Democratico di Novi Ligure. I nomi circolano ormai da qualche tempo, ma solo uno per ora è uscito allo scoperto: si tratta di Simone Tedeschi, 33 anni, assessore alla cultura nella giunta del sindaco Lorenzo Robbiano. Tedeschi ufficializzerà la propria candidatura sabato, alle ore 17.00, con una conferenza stampa al bar Zigrino di via Garibaldi (palazzo di vetro) aperta anche a chi vorrà conoscere uno dei candidati alla carica di sindaco.
Il giovane assessore dovrà vedersela con due compagni di partito: l’assessore provinciale Graziano Moro e il consigliere regionale Rocchino Muliere. Non sarà uno scontro tra correnti: tutti e tre infatti appartengono ai cosiddetti renziani. A quanto pare, l’ala bersaniana del Pd, a meno di sorprese dell’ultima ora, non presenterà un proprio candidato. Le primarie per scegliere il candidato sindaco del Pd alle elezioni comunali del 2014 si terranno il prossimo 27 ottobre.
Rispetto alla prima bozza del regolamento, sono stati cambiati i quorum necessari alla presentazione delle candidature. L’articolo del regolamento che definisce il cosiddetto “elettorato passivo”, stabilisce infatti che la candidatura debba essere avanzata con un numero di sottoscrizioni pari al quindici per cento e non superiore al venti degli iscritti del circolo medesimo, accompagnate da un minimo di cento – con un massimo di centocinquanta – sottoscrizioni di semplici elettori (la sottoscrizione non comporta l’adesione al Pd).
Stabilendo che i candidati dovranno ottenere sia il sostegno degli iscritti al partito che quello dei semplici elettori, si evita che alla competizione si presentino candidati legati esclusivamente all’establishment.
Le firme potranno essere raccolte tra oggi, 12 settembre, e il 2 ottobre. Il 28 settembre è già stato fissato un incontro pubblico tra candidati, iscritti del Pd ed elettori. Le primarie dei democratici rappresentano però solo il primo passo. Dopo si tratterà di scegliere il candidato dell’intero centrosinistra. Non è detto che si vada alle primarie di coalizione: gli altri partiti potrebbero decidere di accettare il candidato sindaco proposto dal Partito Democratico.
Il servizio completo sul Novese in edicola a partire da oggi, giovedì 12 settembre.