Arma senza sede?
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Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
16 Settembre 2013
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Arma senza sede?

A due mesi dal voto che ha deliberato l’abbattimento della caserma dei carabinieri di Gavi, ancora non e' dato sapere dove si trasferiranno i militari

A due mesi dal voto che ha deliberato l’abbattimento della caserma dei carabinieri di Gavi, ancora non e' dato sapere dove si trasferiranno i militari

GAVI – A quasi due mesi dal voto favorevole del Consiglio comunale sulla vendita della caserma dei carabinieri di Gavi nessuno (o quasi) sa dove andranno i militari una volta che l’edificio verrà venduto e quindi abbattuto per costruire un palazzo di cinque piani a uso residenziale. Nella seduta del 19 luglio il sindaco Nicoletta Albano ha solo fatto sapere che “sono già in corso trattative tra la prefettura e alcuni privati per locali dislocati nel concentrico. Per questioni di privacy non vi posso dire né chi sono i proprietari né dove sono questi spazi”.

Le ipotesi (tutte da verificare) non mancano. C’è chi dice che sarebbe pronto il terreno dell’imprenditore Mario Cunietti in via Voltaggio, dove dovrebbe essere costruito un edificio ex novo, altri sostengono che potrebbero essere ideali i locali del supermercato Micro, che a fine anno chiuderà per essere trasferito nel Gulliver previsto nel vicino palazzo dell’ex Cit. Di certo c’è che l’affitto lo percepiranno i privati e non più il Comune.  Curiosamente, dalla prefettura, chiamata in causa dal primo cittadino in Consiglio, non danno indicazioni precise.

Al vicario del prefetto, Raffaele Ricciardi, abbiamo chiesto se le trattative sono state attivate e a che punto siano. La risposta: “In provincia abbiamo oltre un centinaio di caserme dei carabinieri da seguire e ogni modifica delle sedi dei carabinieri deve essere valutata. Sinceramente però non ricordo se siano in corso trattative per la nuova caserma di Gavi”. Dal comando provinciale dell’Arma, al momento andare in stampa, non arriva nessuna risposta, complice forse anche il cambio al vertice con l’addio del comandante Bergamini.

Resta il fatto che i militari di piazza Dante non hanno alcuna indicazione per una vicenda che qualcuno in paese definisce una barzelletta (o peggio) proprio perché non si capisce quali siano i vantaggi per la comunità gaviese nello spostare la caserma per permettere a un privato di costruire appartamenti in serie, come è avvenuto nell’ex Cit, proprietà pubblica venduta alla Bailo Costruzioni di Novi.

Il nuovo palazzo verrà costruito, si legge nella delibera del 19 luglio, tramite convenzione tra Comune e proprietario. Una commissione valuterà l’inserimento nel paesaggio dell’edificio nonché la qualità della progettazione presentata nel bando a evidenza pubblica ancora pubblicare. Saranno valutati ance gli spazi pubblici che il privato proporrà al Comune nella costruzione del palazzone, probabilmente i garage sotterranei indicati nel prg.

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