Beccato con 20 mila euro di droga nello stomaco
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
19 Settembre 2013
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Beccato con 20 mila euro di droga nello stomaco

La polizia ha arrestato un tunisino di 48 anni che farebbe parte di una rete di pusher attiva nel genovese. L'uomo era venuto a rifornirsi in valle Scrivia e aveva ingoiato un involucro contenente 50 grammi di cocaina purissima.

La polizia ha arrestato un tunisino di 48 anni che farebbe parte di una rete di pusher attiva nel genovese. L'uomo era venuto a rifornirsi in valle Scrivia e aveva ingoiato un involucro contenente 50 grammi di cocaina purissima.

ARQUATA SCRIVIA – Nascondeva 20 mila euro di droga nello stomaco. Un 48enne tunisino è stato arrestato ieri, mercoledì 18 settembre, dagli uomini della Squadra Mobile di Alessandria in collaborazione con gli agenti del Commissariato di Genova Pré. Le manette ai polsi di Hattab Dridi sono scattate a Arquata Scrivia: il tunisino farebbe parte di una rete di spacciatori attiva a Genova, e che si rifornirebbe di sostanze stupefacenti in valle Scrivia.

Il 48enne da tempo era tenuto d’occhio dalle forze dell’ordine. Pregiudicato per reati di droga, secondo gli inquirenti il suo compito sarebbe stato quello di rifornire di materia prima la banda di pusher genovesi. Gli agenti della Squadra Mobile avevano scoperto che proprio ieri il tunisino avrebbe acquistato della cocaina di buona qualità, da tagliare e poi spacciare in Liguria.

Hattab Dridi è stato fermato ma – sorpresa! – addosso non aveva nulla. Gli investigatori però hanno capito ben presto il trucco e l’hanno portato all’ospedale di Novi, dove è stato sottoposto a una radiografia. Celato nello stomaco dell’uomo c’era un involucro che – una volta “espulso” – ha rivelato contenere 50 grammi di cocaina purissima, il cui peso – una volta tagliata – si sarebbe moltiplicato di almeno quattro volte, fruttando sul mercato al minuto più di 20 mila euro.

Il 48enne è stato arrestato ed è rimasto piantonato al San Giacomo per tutto il giorno dagli agenti della Questura. Non è raro, infatti, che l’ingestione di involucri contenenti droga possa portare gravissime conseguenze per la salute. Una volta accertato che non c’erano complicazioni, Hattab Dridi è stato trasferito in carcere a Alessandria.

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