Gli Esercenti Gaviesi attendono risposte
Secondo il presidente dellassociazione dei commercianti gaviesi, Francesco Bergaglio, per rilanciare la città servono risposte al progetto di riqualificazione di via Mameli
Secondo il presidente dell?associazione dei commercianti gaviesi, Francesco Bergaglio, per rilanciare la città servono risposte al progetto di riqualificazione di via Mameli
Bergaglio ricorda che la proposta riguarda la messa in sicurezza della strada dal traffico pesante, eliminando i posti auto (lasciando gli spazi per lo scarico merci) e creando due isole pedonali laterali. La strada verrebbe del tutto chiusa al traffico solo dalle 17 del sabato pomeriggio alla domenica compresa, fino all’asilo Principe Oddone per cercare di allungare la zona commerciale della via, che in sostanza di ferma all’incrocio con vico Magione e via Ospedale. I parcheggi da eliminare sarebbero solo 21 se il progetto arriverà solo fino con Vico Magione, circa 30 se si arriverà all’asilo. Posti auto che, come ha già ricordato l’associazione, si potrebbero recuperare attuando una sosta a pagamento nei 27 stalli di via Garibaldi e nel parcheggio del teatro, comunque vicino ai negozi della via principale, dove, ha ricordato nei mesi scorsi il sodalizio dei commercianti, “su 67 negozi ben 34 sono chiusi o sono occupati da artigiani, un segnale evidente della pesante situazione negativa del commercio gaviese”.
“Il Comune – prosegue il presidente dei commercianti – deve rispondere alla nostra richiesta in maniera concreta così come la Provincia deve intervenire sulla parte asfaltata di via Mameli, ridotta malissimo”.
Sul progetto di via Mameli, nonostante sia stato votato da tutti nell’assemblea della scorsa primavera alla bottega del vino, ci sono non poche resistenze tra i commercianti della strada che considerano la chiusura al traffico un danno per la loro attività. Francesco Bergaglio si dice pronto a lasciare l’incarico di presidente nel caso in cui il progetto non venga accolto: “Sono stato eletto insieme al direttivo con questo mandato, se non si concretizzerà ne trarrò le dovute conseguenze”.