ArQuaTra, tra artigianato e tradizione
Torna, con la sua settima edizione, la manifestazione ormai consolidata mirata alla valorizzazione del territorio, a fare conoscere le bellezze storico-artistiche di Arquata
Torna, con la sua settima edizione, la manifestazione ormai consolidata mirata alla valorizzazione del territorio, a fare conoscere le bellezze storico-artistiche di Arquata
ARQUATA SCRIVIA – Domani, sabato 21, e domenica 22 settembre appuntamento con la settima di ArQuaTra, promossa da Nicoletta Cucinella, assessore alla cultura e al turismo del Comune di Arquata Scrivia. Manifestazione ormai consolidata mirata alla valorizzazione del territorio, a fare conoscere le bellezze storico-artistiche di Arquata, i prodotti dell’artigianato locale, nonché le antiche tradizioni. Arquata sarà vivacizzata da una rassegna che partirà dal Borgo e si snoderà nelle vie e nelle piazze del centro storico, con la presenza di artigiani eccellenti nei diversi settori e il mercatino della tipicità.
Palazzo Spinola, sede del Comune, ospiterà il fuoco. La luce sprigionata dal fuoco, elemento caratterizzante la settima edizione di ArQuaTra, piove come un miracolo, rischiarata da un’architettura di ombre. Il rapporto con la scena è affidato al fuoco, che si fa personaggio e usa oggetti legati alle caratteristiche fisiche dei protagonisti che con il fuoco hanno la loro storia. La luce del fuoco come disegno, come impalcatura scenografica a definire lo spazio. Le geometrie di bagliori, la luce calda ed emozionante trafigge il pubblico con fasci luminosi, il fuoco come narrazione coerente e razionale, senza enfasi. Un progetto molto eterogeneo in cui la cosa importante è tenere presente i rapporti con la storia e far capire che la chiave di lettura del nostro tempo sta proprio nella storia del passato.
È questa la tematica di fondo di una rassegna che nel corso dagli anni si è sempre più radicata nel territorio, conferendo alla kermesse 2013 un alto profilo. Arquata sarà dunque teatro di artigianato di eccellenza, di angoli gustosi, di musica, di divertimento, ma anche di quella storia che rispecchia la nostra identità. “Prometeo ravviva la nostra memoria”, questo il titolo dell’evento 2013. Nell’atrio comunale un braciere acceso racconterà come l’uomo ha plasmato la materia, proprio grazie al fuoco. E la materia plasmata rimanda alla sala consiliare, dove gli artigiani del legno, del dolce, dell’oro e della cera apriranno i loro laboratori.
Nella piazza antistante i fabbri locali e l’associazione Fabbri d’Eccellenza daranno prova, con i loro bracieri, delle proprie tecniche di lavorazione e forgiatura del ferro legate alle arti genovesi e liguri.
E ancora sullo sfondo di Palazzo Spinola sabato pomeriggio esibizione del Gruppo d’archi del Conservatorio di Alessandria, mentre domenica pomeriggio, la Corale Arquatese allieterà la festa con una fantasia di canti popolari.
Presso la Casa Gotica, l’associazione ArquaTor Presepi presenterà un “laboratorio per la costruzione di bassorilievi” a cura del maestro Natale Panaro, dimostrazione di scultura e colorazione di forme di polistirolo per la costruzione di grandi bassorilievi a tema natalizio.
Inoltre sarà presente un “Laboratorio di arte presepiale” dove grandi e piccini potranno avvicinarsi alla tecnica della costruzione di presepi in gesso scolpito e sarà allestito un “Mercatino di artigianato presepistico” dove sarà possibile trovare materiale per realizzare presepi.
Sarà possibile visitare la mostra permanente di presepi e diorami dell’associazione situata nella Casa Gotica un palazzo storico del borgo antico risalente al 1300. Nell’antistante Piazza Nuova i pittori, affezionati frequentatori delle nostre manifestazioni, esporranno i loro quadri.