Aggressione a Pratolungo, pecora uccisa da lupi
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Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
21 Settembre 2013
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Aggressione a Pratolungo, pecora uccisa da lupi

In frazione Pratolungo un ovino è stato aggredito da un predatore, molto probabilmente di passaggio. Rimangono invece ancora dubbi sulla mattanza avvenuta nelle settimane scorse a Fraconalto

In frazione Pratolungo un ovino è stato aggredito da un predatore, molto probabilmente di passaggio. Rimangono invece ancora dubbi sulla mattanza avvenuta nelle settimane scorse a Fraconalto

GAVI – Per la prima volta un attacco di lupi a Gavi. Nella frazione di Pratolungo un pecora è stata uccisa da un predatore, molto probabilmente di passaggio, visto che gli unici animali stanziali di questa specia in provincia si trovano nel Parco Capanne di Marcarolo e tra Val Curone e Val Borbera.
L’ovino è stato ucciso dal lupo in due momenti diversi e, nel secondo tentativo, l’attacco è stato fotografato dalle guardie della Forestale di Gavi, che escludono si sia trattato di un cane. “Finora – spiegano dalla stazione di Gavi – non si era mai registrato un fatto del genere in questa parte della Val Lemme”.

Emergono invece dubbi sulla mattanza di pecore avvenuta nelle settimane scorse Fraconalto, nell’alta valle. “Non ci sono certezze – spiegano dal Parco Capanne – che a uccidere gli ovini in quell’occasione siano stati dei lupi. Innanzitutto, gli esemplari presenti nell’area protetta, che potrebbero anche essere arrivati a Fraconalto, sono solo due, di cui uno anziano e con grosse difficoltà a muoversi. Difficilmente avrebbero potuto uccidere così tante pecore. Inoltre, nella zona sono stati notati diversi cani da caccia lasciati liberi dai proprietari nonché cani randagi che frequentano la vicina discarica di Scarpino, a Genova”.

Negli anni scorsi, in località Pian della Castagna (Bosio), molti ovini furono uccisi da cani da caccia liberati dai cacciatori. Il proprietario delle pecore di Fraconalto ha consegnato alla Forestale di Gavi degli escrementi raccolti dopo l’uccisione degli animali. Per le analisi, che individueranno con certezza se gli autori dell’attacco siano stati lupi o cani, i tempi saranno lunghi.

 

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