Prato della Tenda, il destino dell’area è segnato
Con gli interventi per il Terzo Valico e le previsioni edificatorie autorizzate nel prg nel 2011, la zona verde è destinata a sparire. Al suo posto, una rotonda, una serie di villette e un'area di stoccaggio delle torri eoliche
Con gli interventi per il Terzo Valico e le previsioni edificatorie autorizzate nel prg nel 2011, la zona verde è destinata a sparire. Al suo posto, una rotonda, una serie di villette e un'area di stoccaggio delle torri eoliche
VOLTAGGIO – Una rotonda da 40 metri di diametro, l’allargamento della strada della Castagnola, un’area di stoccaggio delle torri eoliche previste sul monte Poggio, una serie di villette: il prato della Tenda di Voltaggio, uno degli ultimi rimasti, è destinato a sparire. Tra gli interventi per il Terzo Valico e le previsioni edificatorie autorizzate nel prg nel 2011, l’area dove tutti i bambini del paese vanno a giocare con la neve d’inverno diventerà un’altra cosa.
All’epoca, inutili le 170 firme raccolte tra i voltaggini da un gruppo di persone, tra cui il Consigliere di maggioranza Ivana Santamaria, per chiedere di impedire la costruzione di case classificando l’area con una destinazione agricola. Proposta respinta dal Consiglio poiché l’area era già edificabile e l’acquirente l’aveva pagata milioni di euro. Cancellare l’edificabilità avrebbe esposto il Comune a richieste danni, era stato detto.
Ora la ditta Seva ha anche previsto di stoccare proprio lì i componenti delle pale, forse senza tenere conto degli altri progetti. Un cartello sistemato da qualche tempo recita: “Vendesi lotti edificabili. Progetta la tua casa ideale in un paesaggio da sogno”. Se partiranno i lavori del Terzo Valico, chi acquisterà una delle nove villette con piscina vivrà per diversi anni in un ambiente di tutt’altro genere.