Graziano Moro: “dieci punti per Novi”
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
22 Settembre 2013
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Graziano Moro: “dieci punti per Novi”

A competere per la candidatura a sindaco, nel Partito Democratico, saranno solo Simone Tedeschi, Rocchino Muliere e Graziano Moro, che accompagna la sua candidatura con un programma che tocca tutti gli aspetti della citta'

A competere per la candidatura a sindaco, nel Partito Democratico, saranno solo Simone Tedeschi, Rocchino Muliere e Graziano Moro, che accompagna la sua candidatura con un programma che tocca tutti gli aspetti della citta'

NOVI LIGURE – La partita sarà giocata solo da tre concorrenti. Nonostante manchino ancora dieci giorni alla chiusura dei termini, è ormai certo che a competere per la candidatura a sindaco, nel Partito Democratico, saranno solo Simone Tedeschi, Rocchino Muliere e Graziano Moro. Quest’ultimo ha presentato la propria candidatura alle primarie del Pd facendola accompagnare da un programma in dieci punti che tocca un po’ tutti gli aspetti della città. Una sorta di programma elettorale in nuce, che punta a parlare a quante più categorie possibili.
 
Novi è sempre stata una città d’innovazione, e dal dopoguerra a oggi ha sempre vissuto significative trasformazioni. Dall’industria della seta ha visto il passaggio a quella siderurgica e di recente a quella dolciariae alimentare, ed è intanto divenuta porta commerciale del Nordovest grazie all’insediamento dell’Outlet che pur nascendo nel territorio di Serravalle si spinge sino ai confini del territorio di Novi”, ha detto Graziano Moro, che attualmente ricopre la carica di assessore provinciale.

“Sono convinto che il territorio di Novi e del novese è giunto a saturazione: da Arquata a Basaluzzo è un’unica articolazione di residenziale, industriale e commerciale senza quasi soluzione di continuità e qui, penso, occorre un cambio di mentalità. Dobbiamo superare una volta per tutte la convinzione diffusa che l’unico modo per dar valore economico alla terra sia di costruirvi sopra qualcosa”, ha detto il 58enne assessore con delega ai lavori pubblici.

Una città ambientalmente sostenibile è nei miei obiettivi e per dare concretezza a questa visione metterò a punto un programma di riqualificazione urbana a partire dalle periferie al centro storico. Il complesso della caserma Giorgi, proseguendo nella sua reintegrazione funzionale nel tessuto urbano esistente, dovrà a seguito di un adeguato dibattito, trovare la sua destinazione sia essa terziario o commerciale, di edilizia sociale o culturale. L’area aeroportuale – il Mossi – dovrà essere destinata alla formazione del terzo parco urbano dopo il castello e il parco Aurora che, posto all’ingresso della città, ne darebbe sicuramente una immagine adeguata alle nuove linee strategiche di Novi”, ha detto ancora Moro.

Graziano Moro ha spiegato che intende “potenziare la manutenzione della città (strade, scuole, verde pubblico, decoro urbano, pulizia)”, cercando anche finanziamenti europei: “una iniziativa che disporrà di fondi per favorire la transizione verso un’economia basata su un impiego efficiente delle risorse e a basse emissioni di anidride carbonica”.

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