Arquatese e Cassano: pomeriggio da incubo
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Umberto Cabella  
23 Settembre 2013
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Arquatese e Cassano: pomeriggio da incubo

Entrambe sconfitte: 3-1 per la squadra di Pastorino, addirittura 5-2 l'undici di Masneri. In secona la Real Novi vince col Montegioco

Entrambe sconfitte: 3-1 per la squadra di Pastorino, addirittura 5-2 l'undici di Masneri. In secona la Real Novi vince col Montegioco

ARQUATA SCRIVIA – La legge del calcio è severa: se si entra in campo troppo convinti dei propri mezzi si rischiano scivoloni che pesano come un macinio, soprattutto se l’obiettivo prefissato è fare un campionato di vertice dove anche un solo punto può fare la differenza alla fine. Forse però sono proprio queste le situazioni che plasmano una squadra, che la fanno crescere e che le fanno capire che non sempre chi ha il tasso tecnico più alto ha la meglio sull’avversario. È il caso dell’Arquatese che, contro un Savoia largamente rimaneggiato, perde malamente per 3-1.

Inspiegabile il blackout della squadra di mister Pastorino che è parsa contratta e troppo “leggera”, lasciando così ampio spazio di manovra alla compagine locale. Dopo due vittorie con ben sette gol all’attivo forse l’entusiasmo ha portato un po’ fuori rotta Perfumo e compagni che sono apparsi a tratti addirittura supponenti e troppo leziosi, sicuramente non la squadra che aveva ben impressionato nelle prime uscite stagionali. Dopo un primo tempo giocato in un sostanziale equilibrio, è nella ripresa che gli alessandrini prendono il sopravvento.

Dopo pochi minuti di gioco sugli sviluppi di un corner Terroni crossa per Bovone che, a centro area, salta indisturbato e batte imparabilmente Torre. La reazione degli ospiti è immediata, il pareggio arriva dopo una bella azione corale: cross di Motto, sponda di Perfumo e conclusione al volo di Inzerillo che non lascia scampo all’incolpevole Bidone. Il Savoia da questo punto in avanti spinge, giocando meglio e sfruttando un nervosismo ingiustificato degli ospiti. Trova nuovamente il vantaggio a dieci minuti dal termine: ancora sugli sviluppi di un angolo arriva palla a Fossati che dal limite lascia partire un preciso esterno destro che si insacca nell’angolino alla sinistra di Torre.

Mister Pastorino tenta il tutto per tutto giocando gli ultimi minuti con cinque punte di ruolo in campo ma si espone inevitabilmente al contropiede del Savoia che al 90’ chiude l’incontro : gran conclusione di Costa con pallone che sbatte sotto la traversa e ritorna in campo dove Giordano, tutto solo, depone in rete per il 3 – 1 finale. Al termine della gara il ds arquatese Vittorio Lipari è un fiume in piena: “Forse qualche giocatore pensa che scendendo di categoria ci si possa permettere giocate leziose ed atteggiamenti quasi supponenti: questa partita ci deve servire di lezione, se non si entra in campo con la determinazione giusta non si fa risultato”.

Bruttissima sconfitta per il Cassano che a Quattordio subisce un’impensabile goleada, con 5-2 come risultato finale. I biancoazzurri non entrano mai in partita, se non con qualche sprazzo nell’arco di tutti i novanta minuti, facendo tornare a galla alcune lacune già apparse evidenti un anno fa: un nervosismo ed una trance agonistica forse un po’ troppo pronunciati ed una scarsa predisposizione al dare continuità alle prestazioni positive delle giornate precedenti.

Seppur giovanissima la squadra di mister Masneri ha dimostrato più volte di poter diventare la vera e propria mina vagante del campionato perché i valori di alcuni suoi elementi non sono assolutamente in discussione: la cosa però che fa preoccupare è che in giornate come questa viene fuori ancora la poca esperienza che caratterizza la maggior parte della rosa, vero e proprio tallone d’achille per Dell’Aira e compagni. Per la cronaca vanno a segno per i padroni di casa Muscarella, Gagliardone, Volante e due volte Gherardi mentre dalla parte opposta salvano l’onore Dell’Aira e Rigobello.

In sede di commento questa l’analisi del ds cassanese Andrea Campi: “La sconfitta di oggi lascia sicuramente il segno. Al momento facciamo fatica, soprattutto in difesa ma non credo sia un problema a livello tecnico: forse non riusciamo ancora a gestire bene alcune situazioni di campo. Non siamo riusciti a reagire quando dovevamo farlo, ci siamo innervositi troppo e risultati alla fine sono questi”.

In Seconda categoria nuova vittoria per la RealNoviG3 che al “Comollo” si sbarazza con un secco 3-0 del Montegioco. Ottima prestazione per Dattilo che, all’esordio in categoria, timbra per due volte il cartellino, impreziosendo così una gara giocata con la sicurezza di un veterano malgrado la giovanissima età. Il risultato forse condanna troppo gli ospiti ma i novesi non demeritano sfruttando al meglio le occasioni create.

La compagine di mister Aurelio ora si trova in testa alla classifica insieme a Luese e Madrogne ma il campionato è appena iniziato ed è forse troppo presto per dare una valutazione su come potrà essere la cavalcata da qui a maggio. Sicuramente si è già visto molto di buono: la squadra appare fresca fisicamente e sebbene formata da quasi tutti giocatori nuovi, gioca con una discreta personalità.

Questo il commento a fine partita del presidente Massimo Coscia: “Il risultato è forse un po’ bugiardo in termini di dimensioni ma ritengo la vittoria più che meritata. Ovviamente i tre punti fanno piacere, la squadra sta facendo cose egregie andando oltre le più rosee aspettative. Non mi è piaciuta molto quella strana sensazione che ho avvertito ad un certo punto della partita, una sorta di “paura di vincere” che avrebbe potuto far rientrare gli avversari in gioco. Il cammino è lungo, fissarsi obiettivi ora inutile, bisogna continuare a lavorare come stiamo facendo”.

 

 

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