Ponte del Carmine, nuovi disagi in vista
La Provincia mira a portare a termine i lavori di sistemazione. La prossima chiusura al traffico, probabilmente solo parziale con senso unico alternato, sarà necessaria per permettere la sistemazione della fibra in carbonio sotto le travi, eseguibile solo in assenza di vibrazioni
La Provincia mira a portare a termine i lavori di sistemazione. La prossima chiusura al traffico, probabilmente solo parziale con senso unico alternato, sarà necessaria per permettere la sistemazione della fibra in carbonio sotto le travi, eseguibile solo in assenza di vibrazioni
VAL BORBERA – Nuovi disagi in vista per la viabilità in Val Borbera, disagi più che necessari visto che la Provincia punta a concludere i lavori di sistemazione del ponte del Carmine, situato lungo le Strette, nel territorio di Cantalupo. La scorsa estate il ponte venne interdetto agli automezzi per un solo giorno rispetti ai quattro previsti ma nel frattempo erano già scattata una raccolta firme e numerose proteste, poi rientrate di fronte ai tempi rapidi dell’intervento.
Ieri, nel ristorante da Bruno, a Sannazzaro di Albera, l’assessore provinciale Graziano Moro ha spiegato lo stato dell’arte dei lavori: “Sul ponte del Carmine siamo intervenuti una prima volta nel settembre 2012 per la sistemazione delle barriere, danneggiate dopo un incidente stradale, e il rifacimento dei cordoli, con una spesa di 100 mila euro. Dal successivo esame del ponte è emerso un degrado pesante. Grazie a carotaggi e rilevazioni con ultrasuoni è stato possibile evidenziare anche una corrosione in atto dei tondini in metallo”.
La chiusura al traffico del ponte era stata necessaria per permettere di rifare l’impalcato, operazione eseguibile solo con le temperature estive. “Nell’occasione – ha spiegato Moro – la ditta incaricata ha lavorato anche di notte, riuscendo a limitare lo stop alle auto a un solo giorno, consapevoli del fatto che che la strada provinciale 140 è l’unico collegamento diretto con la Valle Scrivia”.
In questi giorni sono in corso i lavori sulle travi: 150 mila euro la spesa che, sommata ai 100 mila già spesi nel 2012 e ad altri 50 mila per l’impalcato, porteranno, ha ricordato Moro, alla totale messa in sicurezza del ponte.
La prossima chiusura al traffico, probabilmente solo parziale con senso unico alternato, sarà necessaria per permettere la sistemazione della fibra in carbonio sotto le travi, eseguibile solo in assenza di vibrazioni. “La prossima settimana – hanno detto i tecnici provinciali – potremo indicare quando e come sarà necessario lo stop. I lavori dovrebbero terminare a metà dicembre”. All’incontro presenti i rappresentanti dell’associazione ristoratori e alcuni sindaci. Il ponte del Carmine durante la guerra era stato fatto saltare in aria dai partigiani per difendere la Val Borbera dagli attacchi dei nazifascisti.