Processo per omicidio colposo, ribaltata la tesi dell’accusa
Svolta nel procedimento ai danni di Dafne Floccari, 21 anni, di Gavi, accusata per la morte di Avtar Singh, operaio di Serravalle Scrivia, avvenuta nell'incidente automobilistico dellagosto 2011, in località Fabbrica. Secondo il perito fu l'Opel Corsa dell'indiano ad invadere la corsia, causando il sinistro
Svolta nel procedimento ai danni di Dafne Floccari, 21 anni, di Gavi, accusata per la morte di Avtar Singh, operaio di Serravalle Scrivia, avvenuta nell'incidente automobilistico dell?agosto 2011, in località Fabbrica. Secondo il perito fu l'Opel Corsa dell'indiano ad invadere la corsia, causando il sinistro
NOVI LIGURE – Ribaltata la tesi dell’accusa nel processo ai danni di Dafne Floccari, 21 anni, di Gavi, accusata di omicidio colposo per la morte di Avtar Singh, operaio di Serravalle Scrivia, avvenuta nell’incidente automobilistico dell’11 agosto 2011, nel Comune della Val Lemme, in località Fabbrica.
Per la Procura, l’auto della ragazza sarebbe finita nella carreggiata opposta causando il frontale ma nell’ultima udienza, l’ingegner Bergantin, incaricato dall’avvocato Lorenzo Repetti, ha affermato che i rilievi e le foto scattate dalla Polstrada di Serravalle subito dopo il tragico incidente avrebbero delineato una ricostruzione non veritiera.
Il perito, basandosi sul flusso dei liquidi persi dagli automezzi, sulla disposizione dei pezzi delle due auto sparsi sull’asfalto e sulla deformazione dei due automezzi a seguito dell’impatto, ha stabilito che è stata la Opel Corsa guidata dall’indiano, diretto verso Gavi, a invadere la carreggiata opposta dove stava sopraggiungendo la Fiat Stilo guidata dalla donna. La decisione forse arriverà nell’udienza del 20 marzo, quando si terrà la discussione.
Singh morì a causa delle gravi lesioni mentre la ragazza riportò pesanti ferite, guarite dopo diversi mesi. Le indagini sulla dinamica dell’incidente furono complicate dal fatto che, come ha rilevato in passato l’avvocato Repetti, i testimoni oculari dell’incidente sono spariti dopo che è stato chiamato il 118. La moglie del’indiano si è costituita parte civile.