Nuova udienza nel processo Cementir
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Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
11 Ottobre 2013
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Nuova udienza nel processo Cementir

Nella giornata di ieri, giovedì 10 ottobre, la difesa dell'azienda di Arquata Scrivia ha chiesto ancora una volta di chiudere il procedimento, tramite oblazione, a carico dell'ex direttore Leonardo Laudicina, accusato di superamento dei limiti nelle emissioni di polveri e rumori e di emissioni odorose riferiti tra il 2008 e il 2010.

Nella giornata di ieri, giovedì 10 ottobre, la difesa dell'azienda di Arquata Scrivia ha chiesto ancora una volta di chiudere il procedimento, tramite oblazione, a carico dell'ex direttore Leonardo Laudicina, accusato di superamento dei limiti nelle emissioni di polveri e rumori e di emissioni odorose riferiti tra il 2008 e il 2010.

ALESSANDRIA – La difesa della Cementir di Arquata Scrivia ha chiesto ancora una volta di chiudere il processo, tramite oblazione, a carico dell’ex direttore Leonardo Laudicina, accusato di superamento dei limiti nelle emissioni di polveri e rumori e di emissioni odorose riferiti tra il 2008 e il 2010. Nell’udienza di ieri ad Alessandria, l’avvocato Guido Fracchia di Torino ha annunciato che chiederà il pagamento di una sanzione pecuniaria per far concludere il secondo procedimento a carico di Laudicina, già condannato in via definitiva per gli stessi reati riferiti al 2007.

Nella scorsa udienza Laudicina aveva già oblato i capi di imputazione riguardanti le emissioni di polveri dai cumuli nell’area della Cementir e ai rumori emessi durante lo spazzamento dei piazzali. Pagando 1290 euro, oltre alle spese processuali. Fracchia ha motivato l’ulteriore richiesta di oblazione con il fatto che la Cementir, nel giugno scorso, “ha spento il forno dello stabilimento, ipotetica fonte delle emissioni contestate in questo processo”.

Ascoltati tre testi della difesa. L’ingegner Pinuccio Allegretti ha raccontato l’attività di monitoraggio su polveri e rumori effettuta per conto della Cementir: “Nel 2009/2010, rispetto a prima, la presenza di polveri diffuse in località Campora è scesa da 50 a 35 microgrammi per metro cubo”. Marta Cavalli, ingegnere alle dipendente dell’azienda, ha spiegato i due piani di miglioramento ambientale attuai da Cementir dal 2008 (“3,8 milioni di euro la spesa”). L’ingegner Alessandro Pergola ha spiegato il funzionamento del forno, sostenendo di non ricordare la presenza di guanidina tiocianato, pericolosa sostenza che provoca il blocco respiratorio, nei rilevamenti dai camini.

Prossime udienze il 30 gennaio per ascoltare i consulenti tecnici di accusa e difesa e il 25 febbraio per l’eventuale discussione nel caso la richeista di oblazione venga respinta. Il 22 novembre, dal giudice di pace di Serravalle Scrivia, si apre il processo civile nel quale sarà quantificato il danno nei confronti delle 92 parti civili del primo processo, assistite da Giuseppe Lanzavecchia e Vittorio Spallasso.

 

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