Gestione Acqua, accordo per il depuratore
La società vuole incrementare l'efficenza dell'impianto consortile di Cassano Spinola grazie all'intesa con l'Ambito territoriale ottimale (Ato) 6 Alessandrino
La società vuole incrementare l'efficenza dell'impianto consortile di Cassano Spinola grazie all'intesa con l'Ambito territoriale ottimale (Ato) 6 Alessandrino
CASSANO SPINOLA – Gestione Acqua vuole incrementare l’efficenza del depuratore consortile di Cassano Spinola grazie a un accordo con l’Ambito territoriale ottimale (Ato) 6 Alessandrino. La società intende impiegare un sistema a membrane che punta a migliorare la capacità depurativa dell’impianto, nel quale confluiscono non solo i reflui civili delle abitazioni di Cassano e altri centri abitati ma anche gli scarichi provenienti da alcune realtà industriali, tra cui la più importante è la Roquette.
Il deputatore, che scarica nelle acque dello Scrivia, è stato costruito negli anni Ottanta e, nonostante diversi interventi eseguiti, ora necessita di una “revisione” complessiva. L‘obiettivo è arrivare a una migliore qualità delle sostanze che finiscono nel torrente anche perchè, viene ricordato nel protocollo di intesa tra Gestione Acqua e Ato 6, nello Scrivia sono numerosi i prelievi a uso idropotabile. Presso il deputatore sarà quindi installato un impianto pilota tramite il quale comprendere se la tecnologia a membrane sia effettivamente migliore rispetto all’attuale e permetta il riutilizzo delle acqua depurate per le irrigazioni in campo agricolo.
Se la sperimentazione andrà a buon fine, Gestione Acqua punta a utilizzare la tecnologia a membrane anche in altri depuratori e lo stesso intende fare l’Ato 6. Quest’ultimo contribuirà con 20 mila euro alla spesa complessiva per lo studio, calcolata in 58 mila euro, e si impegna a diffondere, in caso di esito positivo, i risultati ottenuti.