Il Comune sconta i “gioielli di famiglia”
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
15 Ottobre 2013
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Il Comune sconta i “gioielli di famiglia”

In un momento di crisi come quello attuale l’amministrazione cerca di rendere più appetibili i beni abbassando un po’ il prezzo iniziale richiesto, sperando così di invogliare qualche imprenditore a investire

In un momento di crisi come quello attuale l?amministrazione cerca di rendere più appetibili i beni abbassando un po? il prezzo iniziale richiesto, sperando così di invogliare qualche imprenditore a investire

NOVI LIGURE – Il Comune riprova a fare cassa attraverso la vendita di alcuni “gioielli di famiglia”. In un momento difficile come quello attuale l’amministrazione comunale cerca di rendere più appetibili i beni scontando un po’ il prezzo iniziale richiesto, sperando così di invogliare qualche imprenditore a investire. “Gli uffici – dice l’assessore competente Carmine Cascarino – hanno fatto una ricognizione distinguendo gli immobili immediatamente alienabili e gli immobili suscettibili di valorizzazione, ma per i quali occorrono approfondimenti”.

Gli immobili immediatamente alienabili sono l’ex Centro Anziani di via Concordia e due piccoli appezzamenti di terreno che si trovano in via Toscanini e via Casteldragone. Il primo ha un’ampiezza di 60 metri quadrati e viene venduto a 5 mila e 400 euro, il secondo è decisamente più piccolo, 38 metri quadrati, e costa 3.610 euro. “Per quanto riguarda l’edificio di via Concordia – prosegue Cascarino – si propone una riduzione del 30 per cento sul valore di alienazione del 2012 cui va ulteriormente detratto il costo di demolizione, cioè circa 7 mila euro”. Il valore di alienazione 2012 era di 291 mila euro, quello attuale sarebbe di 197 mila euro. 

“Questa proposta al ribasso – spiega Cascarino – trova la sua giustificazione nel fatto che l’edificio di via Concordia, da un sopralluogo recentemente effettuato, oltre al vincolo urbanistico di parcheggio pubblico, è emerso che la cantina del fabbricato è impregnata d’acqua, che nella zona è depositata in falde superficiali a pochi metri sotto terra”. Aggiunge l’assessore: “Poiché è impensabile il mantenimento del fabbricato, per una nuova costruzione si dovranno considerare le caratteristiche geomorfologiche del terreno, con apposite fondazioni e impermeabilizzanti. Questo, chiaramente, aumenta il costo della costruzione e automaticamente diminuisce il prezzo del terreno”. 

Per quanto concerne invece gli immobili suscettibili di valorizzazione, ma per i quali occorrono approfondimenti e valutazioni aggiornate, gli uffici stanno predisponendo un bando esplorativo per verificare gli interessi degli operatori. Tale bando è finalizzato anche a definire eventuali destinazioni d’uso diverse da quelle attuali, previa procedura di variante al Piano Regolatore Generale, secondo le normative vigenti.

 

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