L’Arquatese continua a fare festa: steso il Monferrato
La squadra di Pastorino rifila quattro reti alla Cenerentola. A Cassano punto che serve a poco e voci sul possibile abbandono di Dall'Aira
La squadra di Pastorino rifila quattro reti alla Cenerentola. A Cassano punto che serve a poco e voci sul possibile abbandono di Dall'Aira
ARQUATA SCRIVIA – Non ci sono più parole per descrivere l’Arquatese che per l’ennesima volta asfalta senza pietà il suo avversario, in questo caso a farne le spese è il Monferrato con il risultato di 4-1. La compagine di mister Pastorino gioca un calcio di un’altra categoria aiutata da un Perfumo sempre in grande spolvero che trasforma in oro tutto ciò che tocca: con la tripletta realizzata sale a quota 11 reti in sole otto giornate, numeri da capogiro per il bomber ex Gaviese.I padroni di casa archiviano la pratica in soli 45′ minuti mandando in gol anche Talarico, il resto dell’incontro è pura accademia. Raggiante al termine della partita il dg Vittorio Lipari: “Nelle ultime apparizioni abbiamo fatto vedere cose ottime raggiungendo gli standard che ci eravamo prefissati ad inizio stagione. Ora abbiamo una serie di scontri molto difficili che in qualche modo ci diranno dove potremmo arrivare, se riusciamo a mantenere alta la concentrazione possiamo toglierci enormi soddisfazioni”.
Finisce con un 2-2 che serve poco a Cassano e Pro Molare ma per lo meno un punto fa morale ed è ciò di cui hanno davvero bisogno in questo momento sia Cassano che Pro Molare. Al Pietro Fusaro va in scena una gara divertente, ben giocata da entrambe le formazioni sebbene fossero le più scorbutiche del campionato come rendimento fino ad ora. A passare in vantaggio sono i padroni di casa con Dell’Aira che al 19′ è abile a trasformare un rigore da lui stesso procurato. Gli ospiti reagiscono subito e qualche minuto più tardi trovano la rete del pareggio grazie ad una sfortunata autorete di Cerutti sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
La ripresa ricalca la falsa riga del primo tempo: Luca Bagnasco porta avanti i suoi al quarto d’ora, Guineri riporta il risultato in parità al termine di una bella azione personale. Sul finire del match la Pro Molare spinge ed ha diverse occasioni per passare in vantaggio ma il risultato non cambia ed ai punti è giusto così. Ora la classifica per entrambi i sodalizi dice nove punti a ridosso delle zona calda: se da una parte per gli uomini di mister Albertelli ci si poteva aspettare una situazione di questo tipo vista la giovane età della rosa, per Bagnasco e compagni il momento non è dei migliori soprattutto dopo che in estate si è ribadita più volte la volontà di fare un campionato a ridosso delle prime posizioni.
In sede di commento queste le parole del coach ospite Albertelli: “Il pareggio è giusto anche se c’è un po’ di rammarico perché alla fine con un pizzico di cattiveria in più potevamo portare a casa la partita. In questo periodo siamo un po’ sfortunati, in otto giornate di campionato abbiamo preso altrettanti rigori contro, per gli stessi falli a parti invertite non ce ne vengono concessi. Detto questo siamo coscienti che c’è da lavorare, i nostri valori non sono quelli dell’anno scorso, il nostro obiettivo rimane quello di centrare la salvezza il prima possibile”. Dalla parte opposta questo il commento del direttore generale Andrea Campi: “Nella prima frazione di gioco meglio noi, nella seconda loro quindi il risultato rispecchia in pieno l’andamento della gara. Ci teniamo il punto, coscienti che la strada da percorrere è ancora lunga, dobbiamo riuscire a migliorare ancora in determinate situazioni di gioco”.
Ma è fuori dal terreno di gioco che arrivano notizie a dir poco clamorose riguardanti il mercato in uscita del sodalizio biancoceleste. Pare infatti che bomber Dell’Aira, l’uomo più rappresentativo sia a livello tecnico che a livello umano della rosa, abbia recentemente manifestato sintomi di insofferenza e malumore, ad oggi quindi la sua posizione è quanto meno in bilico. Difficile pensare ad un Cassano senza un elemento di così grande spessore, se però le voci dovessero trovare conferma la società sarebbe costretta ad un intervento di ripiego non facile vista la caratura del giocatore.