Novese sconfitta tra le polemiche
Col Rapallo Bogliascio finisce 2-1. Non basta un generoso tentativo di rimonta nel finale. La squadra biancoceleste recrimina per il secondo gol e un rigore non concesso
Col Rapallo Bogliascio finisce 2-1. Non basta un generoso tentativo di rimonta nel finale. La squadra biancoceleste recrimina per il secondo gol e un rigore non concesso
NOVI LIGURE -Seconda sconfitta stagionale per la Novese che perde 2-1 sul campo del Rapallo Bogliasco e recrimina su diversi episodi in cui l’interpretazione dell’arbitro, non è parsa benovola nei confronti dei biancocelesti. Nondimeno la formazione di Banchieri è stata in difficoltà per molti minuti nella prima parte, reagendo compiutamente solo sotto di due reti e nel finale alla disperata ricerca del pareggio. La formazione di casa si fa subito notate per intraprendenza e voglia. Alla mezzora la prima occasione per i liguri: punizione a spiovere in area, Canalicchio sbaglia l’uscita e Franca di testa non trova la porta incustodita. In chisura di tempo arriva la rete del vantaggio dei padroni di casa. Una punizione dal limite di Franca sbuca davanti a Canalicchio che riesce solo a toccare.In avvio di ripresa Fasano è atterrato nella sua area da Taddeucci. L’arbitro lascia proseguire. Il centroavanti ligure è facile indirizzare in porta e raddoppiare. La Novese si fa pericolosa con un sinistro forte di Bortolotto su cui De Martino si esalta in angolo. E’ Bortolotto a caricarsi sulle spalle l’attacco e ad accorciare le distanze al 58° quando un tiro ribattuto di Ulloa viene controllato e messo dentro di forza. Verso la mezzora la Novese rimane in dieci per l’espulsione di Malgrati, costretto a fermare Franca diretto verso la porta. Fallo da ultimo uomo secondo il direttore di gara, nonostante il rientro dei pressi di Ciccomascolo.
Anche in inferiorità numerica la squadra di Banchieri preme. Bortolotto sfiora il pari di testa. A cinque dalla fine l’episodio più contestato quando Ciccomascolo in piena area di rigore viene anticipato da Corteggiano in maniera quantomeno “sospetta”. Veementi le proteste della panchina. Finale teso e formazione di casa anch’era in dieci per la cacciata di Lenzoni.
Formazione: Canalicchio, Ciccomascolo, Muceli, Firriolo (65° Corso), Fasano (CAP), Malgrati, Bortolotto, Ulloa, Zirilli, Ponsat, Begolo (51° Sorci). All. Banchieri.