Pronto il piano di abbattimento per gli alberi malati
Coinvolte nell'operazione otto zone cittadine. Tagliare le piante malate costerà all'amministrazione circa 150 euro per ogni essenza malata, cifra che va a sommarsi all'analisi sulla stabilità costata 5000 euro
Coinvolte nell'operazione otto zone cittadine. Tagliare le piante malate costerà all'amministrazione circa 150 euro per ogni essenza malata, cifra che va a sommarsi all'analisi sulla stabilità costata 5000 euro
NOVI LIGURE – Numerosi alberi a Novi dovranno essere abbattuti. In base alle verifiche compiute da “Studio verde”, l’azienda di Torino incaricata dal Comune, specializzata nelle malattie delle piante, oltre 30 saranno tagliati entro primavera.Da tempo si era a conoscenza dei problemi degli ippocastani, in particolare quelli della ex caserma Giorgi e del parco Castello, infestati dal parassita “cameraria ohridella”, ma adesso anche le querce stanno subendo la stessa sorte.
Pertanto sta per scattare un piano di abbattimento, mentre si segnala la caduta di diversi alberi, proprio nei giorni scorsi, nella vecchia piazza d’armi dell’ex caserma e in largo Penne mozze, davanti ai giardini pubblici comunali. In quest’ultimo caso è stato necessario intervenire per tagliare due ippocastani prima che la loro caduta potesse causare rischi per l’incolumità dei passanti e dei bambini che quotidianamente sostano nei giochi all’aperto.
Il piano completo prevede l’abbattimento degli alberi presenti in otto zone cittadine, compreso largo Penne mozze. Ai giardini pubblici (nello stesso largo) dovrebbe esserne tagliato ancora uno. Seguiranno piazza Leoni di Liguria della ex caserma (15 alberi), viale Rimembranza (4), strada villa Aurora (2), via Manzoni (4), via Robotti (1), area verde di via Manzoni (2) e via Gazzuolo (4).
“Il piano di abbattimento degli alberi malati, di fatto, deve ancora cominciare – spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Enzo Garassino – e lo annunceremo ufficialmente ai cittadini, nei dettagli, nel corso di una conferenza che stiamo per organizzare, entro la prima metà di novembre. L’abbattimento dei primi alberi dei giardini è stato necessario per ragioni di pubblica sicurezza. Non si poteva attendere. Inoltre in via precauzionale siamo intervenuti anche alla ex caserma Giorgi transennando i lati a rischio di caduta degli alberi”.
L’abbattimento degli alberi costerà all’amministrazione comunale circa 150 euro per ogni essenza malata, mentre l’analisi sulla stabilità è costata circa 5 mila euro. L’onere dell’abbattimento viene definito dal prezziario regionale e varia per ogni singolo albero, in funzione dell’altezza, del diametro e della zona in cui si trova. Quelli di Novi, trovandosi quasi tutti in aree urbane, avranno un costo d’intervento leggermente superiore rispetto alle aree più isolate, in quanto occorre procedere applicando maggiori cautele.