Cit, nuovi tagli in arrivo
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Redazione - redazione@ilnovese.info  
25 Ottobre 2013
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Cit, nuovi tagli in arrivo

Da novembre scatteranno ulteriori riduzioni al trasporto pubblico locale. Per il Consorzio Intercomunale dei Trasporti novese, questo significherà 200 mila euro in meno. Si prospetta un 2014 irto di difficoltà

Da novembre scatteranno ulteriori riduzioni al trasporto pubblico locale. Per il Consorzio Intercomunale dei Trasporti novese, questo significherà 200 mila euro in meno. Si prospetta un 2014 irto di difficoltà

NOVI LIGURE – Nuova stangata di tagli dalla Provincia e altri problemi di organizzazione e di esuberi si profilano per il Cit, il consorzio intercomunale dei trasporti del novese. Dopo aver ricevuto 22 mila e 300 chilometri di corse dalla Provincia e dopo aver reintegrato il servizio con il recupero di corse extraurbane importanti degli autobus, dicendo “no” agli esuberi, il consorzio si trova adesso ad affrontare una situazione spinosa. Da novembre scatteranno nuovi tagli, per circa 200 mila euro, nella prospettiva di un 2014 irto di difficoltà.

“Questo modo di gestire le risorse finanziarie – dice Paolo Moncalvo del Cda del Cit – mette in grandissima difficoltà la nostra azienda. Solo 60 giorni fa si è proceduto a reintegrare corse di notevole rilevanza grazie all’intervento della Provincia, sollecitata dai sindacati. Invece proprio adesso, quando anche la situazione legata al personale si stava normalizzando, si ripresenta lo spettro dei tagli immediati con decorrenza a novembre, oltre a quelli previsti per l’anno prossimo”.

“Di conseguenza, a questo punto, salta ogni possibilità di programmazione sia in termini di servizio che in termini economici. Credo che come Cit non possiamo di certo seguire la schizofrenia della politica e la mancanza di programmazione degli enti superiori. Provincia in primis. Per cui, ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità – dice ancora Moncalvo – Ci avviamo all’incontro programmato dalla Provincia a Palazzo Ghilini per lunedì, ma nessun accordo dovrà essere scritto sulla sabbia. Chi un giorno eroga finanziamenti e subito dopo li taglia, si prenda perlomeno la responsabilità di farlo sino in fondo, stracciando ciò che era stato pattuito non solo con noi ma anche con le altre aziende di trasporti”.

“Il riverbero economico e occupazionale che ne deriverà, la cui paternità è palese, è quindi causato da una completa incapacità organizzativa. Quindi auspico un’azione forte della politica locale e delle parti sociali, affinché la rete del trasporto locale, risorsa imprescindibile per ogni territorio, venga salvaguardata. E con essa l’occupazione”, conclude Paolo Moncalvo. Durante l’incontro di oggi [ieri, giovedì 24 ottobre; ndr],  l’assessore provinciale ai Trasporti, Gian Franco Comaschi, illustrerà le motivazioni di questi tagli che coinvolgono l’intero servizio di rete del territorio, chiarendole valutazioni espresse dalla Provincia circa le percorrenze a cui dovranno adeguarsi le aziende dei trasporti per la fine del 2013 e per l’intero 2014, già entro il 4 novembre.

 

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