Progetto Pass, prevenire è meglio che curare
Promosso inizialmente dal Rotary Club di Novi in collaborazione con il reparto di urologia dellospedale San Giacomo di Novi, ha l'obiettivo di fornire ai giovani di oggi, papà di domani, le corrette informazioni e le opportunità di diagnosi e trattamento delle eventuali problematiche uro-andrologiche
Promosso inizialmente dal Rotary Club di Novi in collaborazione con il reparto di urologia dell?ospedale San Giacomo di Novi, ha l'obiettivo di fornire ai giovani di oggi, papà di domani, le corrette informazioni e le opportunità di diagnosi e trattamento delle eventuali problematiche uro-andrologiche
NOVI LIGURE – Prevenire è meglio che curare. Non si tratta di un semplice modo di dire ma realtà. E il progetto Pass (progetto andrologico di screening per studenti) promosso inizialmente dal Rotary Club di Novi in collaborazione con il reparto di urologia dell’ospedale San Giacomo di Novi, diretto dal dottor Franco Montefiore e oggi sostenuto anche da altri club rotariani di Alessandria, Tortona e Gavi, ha come obiettivo proprio quello di fornire ai giovani di oggi, papà di domani, le corrette informazioni e le opportunità di diagnosi e trattamento delle eventuali problematiche uro-andrologiche al fine di entrare, con serenità, nell’età adulta.
Fino a oggi il dottor Franco Montefiore con il suo staff ha incontrato 1515 studenti delle quarte e quinte classi degli istituti superiori di Novi, Tortona e Ovada. Agli incontri seguono, per chi ovviamente lo desidera, le visite andrologiche presso le strutture scolastiche o presso l’ambulatorio andrologico.
“Il 48% (346 allievi) dei giovani contattati si è sottoposto alla visita andrologica”, ha detto Montefiore. I ragazzi che dalla visita e dagli esami hanno avuto un riscontro di patologie andrologiche sono stati 146, le patologie riscontrare 172. Nella maggior parte dei casi le patologie riscontrate sono state la varicocele e malformazioni a carico dell’apparato genitale.
“Da un nostro sondaggio fra gli studenti contattati – continua Montefiore – più di tre quarti dei ragazzi sono favorevoli all’iniziativa Pass”. La prevenzione andrologica in Italia è stata a lungo trascurata e con l’abolizione della visita di leva, che in passato costituiva l’unica forma di screening su larga scala, è venuta a mancare l’unica attività di screening preventiva.
Il progetto, partito nel 2010 da Novi, è stato un “apri pista” che ha raccolto consenso e seguito sia a livello locale (Pass è stato infatti ‘esportato’ a Alessandria in collaborazione con il dottor Riccardo Cavoli del reparto di urologia dell’ospedale civile del capoluogo), sia fuori dai confini alessandrini come nel Ponente Ligure da Ventimiglia a Varazze e nel torinese a Savigliano, Chiasso, Ivrea e Ciriè.
“Il progetto proseguirà anche quest’anno – conclude Montefiore – A partire dal gennaio prossimo inizieranno nuovamente gli incontri nelle scuole superiori novesi e fino a giugno andremo negli istituti superiori della zona”.