Con “Il mercante di Venezia”, prende il via la stagione del Giacometti
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28 Ottobre 2013
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Con “Il mercante di Venezia”, prende il via la stagione del Giacometti

Si comincia domani, martedì 29 ottobre, alle 21.00 con lo spettacolo di William Shakespeare. Sul palco due personalità del teatro: il novese Valerio Binasco e Silvio Orlando

Si comincia domani, martedì 29 ottobre, alle 21.00 con lo spettacolo di William Shakespeare. Sul palco due personalità del teatro: il novese Valerio Binasco e Silvio Orlando

NOVI LIGURE – La stagione teatrale al teatro Paolo Giacometti di Novi Ligure parte domani, martedì 29 ottobre, alle ore 21.00 con lo spettacolo di William Shakespeare “Il mercante di Venezia”.
Due personalità molto importanti nel mondo teatrale, da una parte il novese Valerio Binasco, attore e regista teatrale, ma anche protagonista di alcuni film, che quest’anno cura la regia della grande opera shakespeariana, dall’altra parte Silvio Orlando [in foto], anche egli in scena da molto tempo nel mondo dello spettacolo, che interpreta Shylok.

La storia del “Mercante di Venezia” è conosciuta: siamo a Venezia nel XVI secolo. Bassanio è un giovane gentiluomo veneziano, che vorrebbe la mano di Porzia, ricca ereditiera di Belmonte. Per corteggiarla degnamente chiede al suo carissimo amico Antonio, il mercante di Venezia, tremila ducati in prestito. Antonio non può prestargli il denaro poiché lo ha investito in traffici marittimi, ma garantirà per lui presso Shylok (Silvio Orlando) usuraio ebreo, che non sopporta Antonio, poiché presta denaro gratuitamente, facendo abbassare il tasso di interesse nella città.

Nonostante ciò, Shylok accorda il prestito a Bassanio: l’ebreo, in caso di mancato pagamento, vuole una libbra della carne di Antonio. Una richiesta che, alla fine, gli si rivolgerà contro…Intrighi amorosi, conflitti sociali e culturali, ma soprattutto il potere dei soldi, è proprio questo il vero protagonista dell’opera completa, ambigua e complessa, nella quale tutto si compra e si vende, persino un brandello di carne umana. Un testo di straordinaria attualità che mette in evidenza i problemi sociali, dell’intolleranza e del razzismo.

Silvio Orlando descrive il suo personaggio dicendo: “Shylock è un vecchio, che si mette di traverso alla felicità dei giovani, facendo saltare il patto delle generazioni. Un po’ quello che succede oggi. Ma il regista Valerio Binasco lo vuole anche ferito e dolente”. Un aspetto confermato da Binasco: “L’essenziale, riguardo a Shylock non è che un eretico o un ebreo, ma che è un outsider. La terribile, umiliante, meschina sconfitta di Shylock mi mette a disagio. Annuncio fin d’ora che starò dalla sua parte”. L’appuntamento successivo con la stagione teatrale de Giacometti sarà mercoledì 6 novembre alle ore 21.00, con la “Medea” di Seneca (sul palco gli attori Maria Paiato e Max Malatesta).

 

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