Amministratori comunali, pubblicata la lista dei redditi
È Federico Tuo il paperone dei consiglieri comunali novesi. Sul sito istituzionale del Comune di Novi, sono stati pubblicati i dati reddituali dei consiglieri, degli assessori e del sindaco, così come previsto dalla legge. Sul podio anche l'assessore Carmine Cascarino e il consigliere Gianni Piazzale.
È Federico Tuo il paperone dei consiglieri comunali novesi. Sul sito istituzionale del Comune di Novi, sono stati pubblicati i dati reddituali dei consiglieri, degli assessori e del sindaco, così come previsto dalla legge. Sul podio anche l'assessore Carmine Cascarino e il consigliere Gianni Piazzale.
NOVI LIGURE – È Federico Tuo il paperone dei consiglieri comunali novesi. Sul sito istituzionale del Comune di Novi, sono stati pubblicati i dati reddituali dei consiglieri, degli assessori e del sindaco, così come previsto dalla legge. Le dichiarazioni si riferiscono alla situazione patrimoniale attuale (settembre 2013) e al reddito 2012 degli amministratori. I compensi sono quelli percepiti nel corso del 2012. Ovviamente si tratta di cifre lorde, senza considerare le tasse che i singoli amministratori devono poi pagare.
Il medico novese, consigliere per il Pdl, denuncia infatti poco meno di 116 mila euro come reddito da lavoro dipendente. Al secondo posto c’è Carmine Cascarino, al quale la pensione frutta poco più di 59 mila euro, ai quali si aggiungono 7.500 euro di gettone da assessore, per un totale di quasi 67 mila euro. Cascarino è anche comproprietario di un appartamento a Novi.
Sul gradino più basso del podio il consigliere Gianni Piazzale, che risulta proprietario di numerosi terreni, di tre appartamenti, di titoli e azioni per 65 mila euro e denuncia un reddito di 63 mila euro.
In quarta posizione il responsabile del bilancio Germano Marubbi. Per lui reddito annuale di 54.500 euro, cui si aggiungono 7.500 euro come gettone da assessore e la proprietà di un immobile in città.
Distaccato di quasi 7 mila euro, in quarta posizione, c’è il sindaco Lorenzo Robbiano: per il primo cittadino poco più di 33 mila euro di pensione e quasi 19 mila euro per l’indennità di mandato, oltre a poco meno di 3 mila euro di redditi da fabbricati. In totale circa 55 mila euro, oltre alla proprietà di due appartamenti.
Concetta Malvasi e Enzo Garassino si trovano più o meno alla pari, con un reddito di 43 mila euro ciascuno. La prima risulta anche proprietaria di due appartamenti, che le garantiscono un ulteriore reddito di 2 mila euro. Il vicesindaco, invece, dichiara anche 1.500 euro di redditi da fabbricati, 2.800 euro di redditi da lavoro autonomo e circa 60 mila euro tra titoli e obbligazioni.
Telegrafica la dichiarazione di Diego Accili: 48 mila euro il suo reddito, oltre alla proprietà di un appartamento a Novi. Per il presidente del consiglio comunale Maria Rosa Porta reddito di circa 28 mila euro, cui si aggiungono 7.500 euro come indennità di carica, per un reddito complessivo di 36 mila euro. Meglio di lei Francesco Moro, che dichiara 39 mila euro e la comproprietà di un appartamento.
Felicia Broda, Stefano Gabriele e Bruno Motta si aggirano tra i 31 e i 33 mila euro di reddito. L’assessore agli affari sociali abbina a una pensione da 16 mila euro il gettone di 15 mila euro, mentre il capogruppo del Pd è proprietario di un appartamento e di titoli per circa 31 mila euro. Gabriele ha un appartamento in proprietà.
Tagliando corto, Dilva Manfredi dichiara 29 mila euro e un appartamento, così come Franco Ciliberto. Alfredo Lolaico denuncia 24 mila euro e un appartamento. E ancora: Michela Ziccardi 22 mila euro di reddito, Gianni Malfettani 16.500 euro, Andrea Vignoli 23.500 più una villetta in comproprietà con la moglie, Pino Dolcino 12.500 euro più alcuni terreni e due appartamenti in comproprietà. Patrizia Rebora dichiara 28.700 euro, più un appartamento in comproprietà. Il noto barista e consigliere del Pd Biagio Zigrino denuncia 11 mila euro e un appartamento. Il consigliere Marco Bertoli ha un reddito di poco più di 12.500 euro, ma ha portato in municipio un lunghissimo elenco di terreni agricoli. Il consigliere “più povero” è Francesco Sofio, con un reddito di poco più di 9 mila euro.
Tornando alla giunta, si segnalano Paolo Parodi con 43 mila euro di reddito e un appartamento. Poi Paola Cavanna, che ricava 7.500 euro dal proprio lavoro di veterinaria e 15 mila dall’incarico di giunta (oltre alla proprietà di un appartamento). E ancora Simone Tedeschi, che come unico reddito ha quello che percepisce dall’incarico di giunta: 15 mila euro.