Dalla Provincia 2 milioni per l’Ecolibarna
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
30 Ottobre 2013
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Dalla Provincia 2 milioni per l’Ecolibarna

È arrivato poche settimane fa l’ok all’utilizzo dei fondi milioni di euro rimasti nelle casse dell'Ente per la messa in sicurezza del sito. Gran parte della cifra servirà per i lavori di rimozione e smaltimento delle terre inquinate, presenti all’interno del perimetro della vecchia fabbrica

È arrivato poche settimane fa l?ok all?utilizzo dei fondi milioni di euro rimasti nelle casse dell'Ente per la messa in sicurezza del sito. Gran parte della cifra servirà per i lavori di rimozione e smaltimento delle terre inquinate, presenti all?interno del perimetro della vecchia fabbrica

SERRAVALLE SCRIVIA – È arrivato poche settimane fa l’ok all’utilizzo dei 2 milioni di euro rimasti nelle casse della Provincia per la messa in sicurezza dell’Ecolibarna. Il dato è emerso durante un incontro a cui hanno preso parte l’assessore provinciale Lino Rava, il sindaco di Serravalle Alberto Carbone, i rappresentanti del Comitato cittadino per la bonifica e Alessandro Casagrande, il funzionario della Provincia di Alessandria incaricato di gestire la grana Ecolibarna.

Dei 2 milioni, 1,4 serviranno per i lavori di rimozione e smaltimento delle terre inquinate, presenti all’interno del perimetro della vecchia fabbrica. Presto, tra l’altro, dovrebbero arrivare altri 4 milioni di euro, che erano stati già stanziati dalla Regione Piemonte, ma che poi erano stati spesi diversamente.

Dopo le sollecitazioni della Provincia, da Torino hanno accettato di rimettere a disposizione (finora solo sulla carta) la cifra incriminata. Un ritardo che avrebbe causato ripercussioni anche sulla nomina di Casagrande a capo della nuova struttura provinciale e di conseguenza su tutta la gestione dell’emergenza Ecolibarna.

Secondo l’assessore Rava, con gli appalti al ribasso, è oggi possibile pensare di risparmiare sino al 30 per cento delle cifre preventivate in passato. E tenendo conto che la struttura guidata da Casagrande lavorerà a costo zero, con i 4 milioni in arrivo è lecito pensare che si possa chiudere quanto prima la prima fase della messa in sicurezza, con la completa cinturazione dell’area inquinata.

Per ora, però, non si farà la riunione pubblica auspicata dal Comitato per la bonifica: prima il Comune vuole “fatti” dalla Provincia. Il sindaco Carbone ha inoltre ricordato che quello dell’Ecolibarna è un problema non solo serravallese, anzi. “Tutti i territori a valle di Serravalle sono a rischio, in primo luogo quelli di Villalvernia e Tortona i cui acquedotti pescano nello Scrivia”.


Giancarlo Robbiano e Elio Pollero, a nome del Comitato per la bonifica, hanno dichiarato che si attiveranno “allo scopo di ottenere in tempi certi i 4 milioni di euro promessi dalla Regione, essenziali per chiudere finalmente questa prima fase di messa in sicurezza”. Inoltre, Robbiano e Pollero vogliono capire “i tempi di realizzazione dei lotti di lavori già progettati e finanziati” con il milione e 400 mila euro della Provincia.

 

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