Un giorno da novesi per “Italy in a day”
Michele Gavazza, pozzolese, ha partecipato all'esperimento collettivo promosso dal regista Gabriele Salvatores, in collaborazione con la Rai
Michele Gavazza, pozzolese, ha partecipato all'esperimento collettivo promosso dal regista Gabriele Salvatores, in collaborazione con la Rai
NOVI LIGURE – Un giorno da italiani. Un giorno per raccontare l’Italia che siamo, l’Italia che vorremmo, l’Italia che per noi è importante. Sabato scorso, 26 ottobre, si è tenuto il primo esperimento di “cinema collettivo” nel nostro Paese. Il regista Gabriele Salvatores, con la collaborazione della Rai, ha infatti lanciato l’iniziativa “Italy in a day”, dando a ciascuno di noi la possibilità di diventare, in un colpo solo, registi, attori, sceneggiatori.
“Prendi una telecamera, un cellulare e filma la tua vita. Sei libero. Racconta chi sei, cosa ami, di cosa hai paura o qualsiasi cosa sia per te importante, e realizza il tuo video”: il senso di “Italy in a day” sta in queste poche parole di Salvatores. Il regista premio Oscar per “Mediterraneo” selezionerà poi gli spezzoni migliori, e ne trarrà un lungometraggio, che tra un anno sarà trasmesso dalla Rai.
Anche nella nostra zona, qualcuno ha deciso di partecipare con un proprio filmato. Il pozzolese Michele Gavazza ha impugnato il telefonino e ha descritto il bello e il brutto di Novi. “Sono partito dalla “passeggiata” – spiega Michele – per riprendere quel pezzo di città che non mi piace. Una città di mentalità vecchia, povera di spirito, priva di coraggio”.
Continua il 36enne Gavazza: “Poi sono passato alla Novi in cui invece voglio sperare, quella fatta dai giovani imprenditori che ci provano nonostante la burocrazia, la politica, la crisi economica”. Michele Gavazza ha così incontrato Dario Repetti, che ha aperto a Novi un negozio tutto dedicato alla musica. E poi Luca Cascio [nella foto], giovane carrozziere pozzolese con la passione per le auto storiche. E infine i fratelli Giorgio e Marcella Soldatini, che a Silvano d’Orba portano avanti la storica distilleria fondata dalla nonna Susanna Gualco.