Scuola, è tempo di elezioni
Maddalena Torti [in foto], rappresentante della 3ªA Liceo Classico e Cristina Miloscio, della 3ªE Liceo Linguistico, sono state scelte dagli altri studenti come rappresentanti di istituto
Maddalena Torti [in foto], rappresentante della 3ªA Liceo Classico e Cristina Miloscio, della 3ªE Liceo Linguistico, sono state scelte dagli altri studenti come rappresentanti di istituto
NOVI LIGURE – È tempo di elezioni nelle scuole novesi, ma lì non ci sono infinite campagne elettorali, dibattiti in tv, comizi in piazza. Al massimo qualche studente prende parola davanti alla propria classe e poi si vota: l’improvvisata cabina elettorale consiste in un banco nascosto dietro alla lavagna: la preferenza è segreta. Venerdì 18 e giovedì 24 ottobre prima nel liceo Amaldi-Doria e poi nell’Itis Ciampini-Boccardo hanno avuto luogo le elezioni dei rappresentanti di classe.
Per l’occasione le lezioni si sono fermate per due ore, gli alunni sono stati lasciati soli nelle aule a esercitare la loro democrazia nel piccolo ambiente scolastico. Una volta eletti, i due rappresentanti incominciano ad affrontare con la classe la tematica più importante della scuola: la programmazione delle gite!
Ma che ruolo hanno i rappresentanti? Presiedono le assemblee e si fanno portavoce delle opinioni dei compagni nei consigli di classe, dove si confrontano con i due rappresentanti dei genitori e con tutti i docenti, e nelle riunioni coi rappresentanti d’istituto.
Le assemblee, per le quali gli studenti chiedono al massimo due ore al mese, vengono svolte per discutere ciò che riguarda l’anno scolastico: i viaggi d’istruzione, eventuali problematiche con gli insegnanti, turni per le interrogazioni, rapporti tra studenti. Si usa dire che i politici siano espressione della qualità del popolo che rappresentano; speriamo quindi che i nostri studenti abbiano saputo scegliere ottimi rappresentanti di classe.