Dipendenti comunali sul piede di guerra
Nella giornata di ieri, martedì 5 novembre, un centinaio di lavoratori di Palazzo Pallavicini, su un totale di 195 dipendenti, ha partecipato allassemblea sindacale
Nella giornata di ieri, martedì 5 novembre, un centinaio di lavoratori di Palazzo Pallavicini, su un totale di 195 dipendenti, ha partecipato all?assemblea sindacale
NOVI LIGURE – Si dichiarano pronti ad indire lo stato di agitazione i dipendenti del Comune. Nella giornata di ieri, martedì 5 novembre, un centinaio di lavoratori, su un totale di 195 dipendenti, ha partecipato all’assemblea sindacale. “E’ stata sicuramente un’assemblea molto seguita e partecipata – dicono le Rsu comunali- questo a riprova della situazione che stanno vivendo ormai da tempo i dipendenti comunali. Abbiamo illustrato quanto è stato fatto fino ad oggi e ora siamo pronti per una nuova battaglia”. L’assemblea ha votato all’unanimità l’avvio delle pratiche legali per regolare la produttività dell’anno passato.
La prossima settimana, molto probabilmente, si terrà un incontro fra le parti sindacali e l’amministrazione dopo il quale, affermano i sindacati, si potrebbe arrivare alla proclamazione di uno sciopero oppure del blocco dello straordinario. È da circa un mese che il malcontento, unito ad una forte preoccupazione, dilagano fra gli impiegati di Palazzo Pallavicini. La situazione è nata quando i dipendenti sono venuti a conoscenza del taglio di 100 mila euro dal salario accessorio del personale, dato che si traduce nel rischio di perdere il quoziente medio individuale di 500 euro del salario accessorio di produttività .
A rassicurare i comunali era intervenuto l’assessore al bilancio Germano Marubbi, sostenendo che la cifra a disposizione per il fondo del salario accessorio messa a bilancio toccava quota 178 mila euro. Dopo un incontro fra Rsu e capigruppo consiliari, la scorsa settimana è caduta un’altra batosta sulla testa dei lavoratori: sono stati approvati progetti solo per 48 mila euro.
Inoltre, fino ad ora, l’amministrazione comunale non ha tenuto conto che i lavoratori non hanno ancora percepito la paga relativa a lavori straordinari ordinati dallo stesso Comune nel corso dell’anno. Tra questi spiccano lo sgombero neve, la gran fondo di ciclismo, i concerti e le manifestazioni svoltesi nel corso del 2013. “Senza contare che la maggior parte dei mezzi utilizzati per la manutenzione sono obsoleti e spesso danneggiati. Insomma la situazione è davvero difficile- continuano le Rsu- e fino ad ora non abbiamo ottenuto risposte concrete ai problemi”.
La galleria fotografia del sit-in, per rivedere le immagini della protesta.