Dkc, una scommessa da 12 milioni di euro e 50 posti di lavoro
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
8 Novembre 2013
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Dkc, una scommessa da 12 milioni di euro e 50 posti di lavoro

Lo stabilimento della multinazionale italo-russa entrerà a pieno regime solo a metà dicembre. La fabbrica occupa 45 operai e 6 impiegati ma l'amministratore delegato è fiducioso: "Contiamo di espandere la nostra produzione e di poter fare altre assunzioni".

Lo stabilimento della multinazionale italo-russa entrerà a pieno regime solo a metà dicembre. La fabbrica occupa 45 operai e 6 impiegati ma l'amministratore delegato è fiducioso: "Contiamo di espandere la nostra produzione e di poter fare altre assunzioni".

NOVI LIGURE – Entrerà a pieno regime solo a metà dicembre la Dkc, la multinazionale italo-russa che ha acquistato e insediato una nuova attività produttiva nell’ex stabilimento Jefferson Smurfit, in strada per Serravalle. Nella fabbrica, verranno realizzate principalmente canalizzazioni metalliche e i relativi accessori. Una parte dello stabilimento, però, verrà destinato alla produzione di blindosbarre. “L’anno scorso abbiamo lavorato 6 mila tonnellate di lamiera di acciaio, producendo canaline per una lunghezza complessiva di 1.600 chilometri e circa 13 mila pezzi accessori”, ha detto il responsabile della produzione, Emilio Logo, durante la presentazione ufficiale del nuovo insediamento, alla presenza, tra gli altri, del governatore Roberto Cota e del sindaco Lorenzo Robbiano.

Con il nuovo stabilimento, che riunisce le attività produttive dei siti di Venzago e Casella, la Dkc punta a razionalizzare e a incrementare i risultati del 2012. Una scommessa costata 12,5 milioni di euro: 6 per acquistare “i muri” e 6,5 per ristrutturare l’ex fabbrica della Jefferson Smurfit. Una sistemazione avvenuta a tempo di record, come ha ricordato il progettista Ennio Ravarino: “La proprietà dell’immobile è stata ceduta a Dkc il 25 giugno 2012, nell’agosto 2012 è cominciata la bonifica dall’amianto [ce n’erano 17.500 metri quadrati; ndr] e il 1° settembre 2013 abbiamo potuto cominciare il rodaggio degli impianti”. L’amministratore delegato Marco Cecconi ha lodato il Comune e l’Asl proprio per la celerità con cui, nonostante le ferie estive, venivano evase le pratiche relative alla Dkc.

Buona collaborazione anche con le istituzioni scolastiche: “Abbiamo avviato alcuni stage per periti meccanici – ha detto Logo – che sono tuttora in corso. Vogliamo puntare sui giovani: l’età media per i neo assunti è di 22-23 anni”. Attualmente lo stabilimento Dkc di strada Serravalle occupa 45 operai e 6 impiegati. “In futuro – ha affermato Cecconi – contiamo di espandere la nostra produzione e di poter fare altre assunzioni”.

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