Rappresentanti d’istituto, si vota tra i banchi di scuola
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Lorenzo Rabbia - redazione@ilnovese.info  
13 Novembre 2013
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Rappresentanti d’istituto, si vota tra i banchi di scuola

All’Itis Ciampini-Boccardo, però, dove i ragazzi della Lista Mista hanno voluto dare un forte segnale di unità dell’Istituto riunendosi in un unico gruppo, per fronteggiare le problematiche dei due istituti

All?Itis Ciampini-Boccardo, però, dove i ragazzi della Lista Mista hanno voluto dare un forte segnale di unità dell?Istituto riunendosi in un unico gruppo, per fronteggiare le problematiche dei due istituti

NOVI LIGURE – “Lista Mista Facciamo Su Le Idee” per l’Itis Ciampini-Boccardo e, per il Liceo Amaldi-Doria: “Lista Uovo (S)batterci Per Voi”, “Lista Facciamo Insieme Grandi Azioni” (il cui acronimo non può essere trascritto sul giornale) e “Lista Gold”. Non si può dire che ai ragazzi manchi la fantasia: questi sono i nomi delle liste dei candidati rappresentanti d’Istituto delle scuole novesi, i quali si fronteggeranno nelle prossime elezioni.

Non ci sono Letta, Berlusconi o Grillo, ma probabilmente il confronto è ancor più agguerrito. Non all’Itis Ciampini-Boccardo, però, dove i ragazzi della Lista Mista hanno voluto dare un forte segnale di unità dell’Istituto riunendosi in un unico gruppo, formato da quattro candidati del Ciampini (Cristian Ciliberto, Ariele Salandin, Lorenzo Chieregato e Edoardo Milano) e quattro del Boccardo (Sara Demma, Stella Attanasio, Alberto Vicinelli e Emanuele Carlotto). Le rivalità tra le due scuole esistono ancora, e sono forti, ma i ragazzi sono determinati a superarle per migliorare insieme il proprio Istituto.

E, da quanto ci raccontano Sara Demma e Cristian Ciliberto, c’è tanto da migliorare all’interno delle due scuole. Il quadro che ci forniscono è impressionante: gli edifici sono molto freddi, i ragazzi studiano in aule senza finestre o con vetrate  murate, mancano i banchi e le sedie.

Ma i candidati in prima fila vogliono creare la possibilità di un salto di qualità della loro scuola: proporranno durante l’anno un’assemblea cinematografica in cui guardare e commentare un film; un’ assemblea culturale da definire che potrà comprendere una mostra fotografica o un concerto organizzato dagli studenti; un’assemblea specifica per ogni indirizzo in cui approfondire gli argomenti trattati in classe con esperti di livello nazionale (per esempio un economista potrebbe tenere una conferenza per gli studenti di ragioneria) e un’assemblea in cui discutere dei problemi dell’ Istituto e analizzarne le cause (come la mancanza di fondi delle scuole pubbliche italiane).

Nell’Istituto Amaldi-doria, invece, la situazione è un po’ più tranquilla: anche qui rimangono problemi legati al freddo o alla mancanza di fondi, ma la situazione sembra più gestibile rispetto all’Itis-Boccardo. Così i candidati delle diverse liste possono dedicarsi a questioni meno urgenti ma che meritano ugualmente attenzione, come la possibilità di entrare prima a scuola nei mesi invernali ottenuta già prima delle elezioni dai candidati della Lista Uovo (formata da Veronica Repetti, Giovanni Moro, Edoardo Bagnasco, Veronica Novelli, Armando Marenzana, Luca Bottazzi e Roberta De Martino).

Nel programma di questa lista compare anche la richiesta di usare i cortili delle scuole durante l’intevallo e propongono di organizzare lezioni all’aperto per le vie di Novi per cercare un maggior rapporto tra le materie studiate in classe e le loro applicazioni. Anche dalla Lista Facciamo Insieme Grandi Azioni (formata da Francesca Mignacco, Roberto Vernetti, Martin Aguggia, Clelia Massarino e Giulia Agostinelli) vengono proposte iniziative interessanti: vorrebbero per esempio istituire uno sportello di aiuto “studenti-studenti” di supporto ai corsi di recupero, in cui i ragazzi del quarto e quinto anno assistano i compagni più giovani nelle materie in cui sono in difficoltà. Proporranno, poi, un’assemblea a sfondo politico, in cui costituzionalisti e storici terranno una conferenza a tutte le classi dell’Istituto, col fine di avvicinarli ad una tematica spesso lontana dai ragazzi più giovani.

Gli studenti della Lista Gold (formata da Gabriele Alex Loscavo, Daniele Gualco, Marco Italo Santamaria, Camilla Navone e Carolina Salandrini) chiederanno, invece, che gli insegnanti utilizzino l’intera scala di voti (dall’1 al 10) invece di una scala ridotta (per esempio dal 2 all’8) perché quest’ultima può modificare le medie di voti a discapito dei crediti formativi che influiscono sul voto della maturità. Organizzeranno, poi, una raccolta firme con cui ogni studente potrà scegliere il tema di una delle assemblee d’Istituto: tra le proposte ci sarà probabilmente un’assemblea comica, un’assemblea su Emengercy, sul tema delle droghe e su altri temi di attualità.

 

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