Consorzio Servizi alla Persona: “150 anziani in lista d’attesa per un posto letto”
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Redazione - redazione@ilnovese.info  
18 Novembre 2013
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Consorzio Servizi alla Persona: “150 anziani in lista d’attesa per un posto letto”

Spiega il presidente del Csp, Ippolito Negro: “Le difficoltà che si sono già presentate riguardano l’assistenza agli anziani non autosufficienti e l’esiguità delle strutture presenti sul territorio. Le attese continuano ad allungarsi"

Spiega il presidente del Csp, Ippolito Negro: ?Le difficoltà che si sono già presentate riguardano l?assistenza agli anziani non autosufficienti e l?esiguità delle strutture presenti sul territorio. Le attese continuano ad allungarsi"

NOVI LIGURE – Le realtà pubbliche con avanzi di amministrazione di una certa rilevanza, in un momento come quello attuale, sono rarissime. Tra queste si annovera il Csp (Consorzio dei servizi alla persona), il cui assestamento di bilancio 2012, appena approvato, ammonta a 2 milioni e 200 mila euro.

“È bene specificare – chiarisce il presidente del consorzio sociale, Ippolito Negro – che l’avanzo di amministrazione così elevato è frutto delle corrette e serie gestioni amministrative. Sicuramente rappresenta un fiore all’occhiello nel contesto di analoghe realtà che si trovano a fare i conti, assai spesso con bilanci in rosso.

La gestione amministrativa, malgrado le restrizioni determinate dalla crisi, nel novese ha prodotto, come residuo storico, un milione e 800 mila euro, praticamente vincolati da decisione dell’assemblea per la realizzazione del progetto ‘Dopo di noi’ che si occuperà dei disabili ‘over 35’. Fino a quando non sarà sbloccata la situazione, tale capitale resterà pertanto congelato. Per i restanti 400 mila euro d’avanzo, il Csp, in accordo con i Comuni consorziati, devolverà loro questa somma che sarà utilizzata, ovviamente per fini sociali.

Come consorzio provvederemo alle ripartizioni ed erogazioni della cifra in funzione dei vari progetti e delle proposte di assistenza alle autonomie, anche in ragione del numero di abitanti. Il Comune di Novi, a esempio, provvederà a parziale copertura dei costi dell’assistenza ai bambini delle scuole portori di handicap, mentre alcuni Comuni delle Valli Borbera e Lemme, pensano maggiormente a un contributo per il trasporto scolastico o per altri interventi, a esempio sugli anziani. Saranno i singoli Comuni a decidere come utilizzare i nostri fondi”.

Non è tuttavia tutto oro ciò che riluce. La realtà del Csp dovrà fare i conti, nel 2014, con il taglio dei finanziamenti regionali che investono parecchi, se non tutti gli enti. “Le difficoltà che si sono in effetti già presentate – prosegue Negro – riguardano l’assistenza agli anziani non autosufficienti e all’esiguità delle strutture presenti sul territorio. Le case di riposo del novese ospitano a oggi 288 anziani non autosufficienti, mentre le attese continuano ad allungarsi. Abbiamo oltre 150 anziani in lista d’attesa e il numero tende a crescere.

Come Consorzio pensiamo sarebbe utile aumentare i posti in convenzione, arrivando da 288 a 330-340. Inoltre sarebbe opportuno che i Comuni stessi si facessero carico di fare pressioni sulla Regione, affinché vengano concesse queste aperture. Abbiamo Rsa [Residenza sanitaria assistita; ndr] con letti vuoti che non possono essere concessi in convenzione, salvo deroghe regionali”.

 

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