Partito Democratico, gli iscritti in provincia premiano Cuperlo
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
20 Novembre 2013
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Partito Democratico, gli iscritti in provincia premiano Cuperlo

A Novi, il candidato triestino si attesta al 45,5 per cento, seguito da Renzi (37,6) e Civati (12,9). A Ovada il divario con il sindaco di Firenze scende, con il 42,2 contro il 40 per cento

A Novi, il candidato triestino si attesta al 45,5 per cento, seguito da Renzi (37,6) e Civati (12,9). A Ovada il divario con il sindaco di Firenze scende, con il 42,2 contro il 40 per cento

NOVI LIGURE – È Gianni Cuperlo il candidato preferito dagli iscritti del Partito Democratico nell’alessandrino. Nelle convenzioni dei 46 circoli del Pd, in provincia il candidato triestino ha ottenuto la preferenza del 49,5 per cento dei votanti. Secondo classificato il sindaco di Firenze Matteo Renzi che ottiene il 36,8 per cento dei voti. Terzo posto per Giuseppe Civati che raccoglie il 12,5 per cento. Gianni Pittella si ferma all’1,2 per cento.

A Novi, Cuperlo si attesta al 45,5 per cento, seguito da Renzi (37,6) e Civati (12,9). A Ovada scende il divario tra Cuperlo e Renzi (42,2 contro 40 per cento) mentre ottiene un buon risultato Giuseppe Civati che sfiora il 18 per cento. Dal punto di vista dell’affluenza, a livello provinciale sono andati a votare il 54 per cento degli iscritti. Alta affluenza a Novi dove si sono recati alle urne quasi due terzi dei tesserati, mentre gli ovadesi hanno sentito meno l’evento e si sono recati alle urne solo 3 iscritti su 10.

Partivamo svantaggiati rispetto ai ‘renziani’ ma abbiamo saputo recuperare la distanza grazie alla nostra mozione, che si distingue per chiarezza e per i forti elementi di riflessione”, ha dichiarato Roberto Contotto, del comitato Cuperlo di Novi Ligure. “La strada è quella giusta ma abbiamo ancora molto lavoro da svolgere – ha detto ancora Contotto – La prossima tappa sarà un incontro con Cesare Damiano che affronterà il tema del lavoro, delle pensioni e della disoccupazione giovanile”. L’incontro si terrà a Novi sabato 23 novembre alle ore 15.00 presso il Dopolavoro Ferroviario di piazza Falcone e Borsellino (piazza della Stazione).

La proposta di Civati è stata secondo me penalizzata dalla polarizzazione dello scontro tra Renzi e Cuperlo – ha detto invece Andrea Vignoli, a capo dei “civatiani” novesi – Molti iscritti del Pd hanno detto, anche durante le tante assemblee che abbiamo fatto in questa settimana di convenzioni, che la proposta di Civati è la più articolata e approfondita. Ciononostante, era più la paura di favorire il candidato inviso. Molti che hanno detto a parole di preferire le tesi di Civati, alla fine hanno votato Renzi per timore di una vittoria di Cuperlo, o viceversa. Le preferenze raccolte non mi soddisfano: non ci siamo candidati per rappresentare un’area di minoranza ma per guidare il partito. Però la discussione che siamo riusciti a creare intorno alle nostre tesi è stata davvero utile”.

Il risultato nazionale premia la mozione a sostegno di Matteo Renzi – ha spiegato Francesco Andronico, tra i sostenitori novesi del sindaco di Firenze – Il congresso non è chiuso però, ora si apre la fase delle primarie aperte alla partecipazione di tutti i cittadini. Dobbiamo volgere il nostro sguardo verso nuovi orizzonti politici: dobbiamo mettere al centro il paese reale e far conoscere alla gente le proposte per l’Italia del futuro. Per noi che sosteniamo Renzi, soprattutto qui nella nostra provincia dove la mozione non ha avuto il successo nazionale, è giunto il momento di parlare della riduzione dei costi della politica, di come riformare la spesa pubblica, di come affrontare il problema dell’evasione fiscale per ridurre le tasse, insomma di come tirare fuori le energie migliori per l’Italia che verrà”.

 

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