Dove va il Pdl novese, tra “lealisti” e “governativi”
Intanto spuntato i possibili nomi dei candidati sindaci per la coalizione formata da Popolo delle Libertà, Novisiamo e Lega Nord: Gianfranco Chessa, Maria Rosa Porta e Fabio Garaventa
Intanto spuntato i possibili nomi dei candidati sindaci per la coalizione formata da Popolo delle Libertà, Novisiamo e Lega Nord: Gianfranco Chessa, Maria Rosa Porta e Fabio Garaventa
NOVI LIGURE – Dopo la scissione del Popola della Libertà, con i “lealisti” impegnati nella rifondazione di Forza Italia al fianco di Silvio Berlusconi e i “governativi” che con Angelino Alfano danno vita al Nuovo Centrodestra, da che parte stanno i pidiellini della nostra zona?Sandro Bondi e Manuela Repetti, compagni nella vita tanto quanto in politica, lui novese d’adozione, lei di nascita, non hanno dubbi: indicati spesso dalla stampa come appartenenti ai “falchi”, scelgono Forza Italia. Anche il vicepresidente della Regione, Ugo Cavallera, di Bosco Marengo, si schiera con il Cavaliere.
A Novi sono indicati tra i berlusconiani il consigliere comunale Federico Tuo, il suo collega Diego Accili e il coordinatore del Pdl Costanzo Cuccuru. Gianni Piazzale fa invece sapere di essere “deluso dalla situazione e ormai ontano dalla politica attiva”. Gianfranco Chessa, con Piero Vernetti, promotore della lista civica “Novisiamo”, dice: “Seguiamo Alfano e a Novi chi già si era allontanato a suo tempo da Forza Italia, non aderirà alla nuova versione. In molti entreremo nel movimento di Bonsignore e Rosso”.
Intanto, nella coalizione formata da Pdl (o Forza Italia che sia), Novisiamo e Lega Nord spuntano i possibili nomi dei candidati sindaci: un terzetto formato dallo stesso Chessa, da Maria Rosa Porta e da un berlusconiano doc come Fabio Garaventa (sponsorizzato, a quanto si dice, dalla senatrice Repetti).
Per ora non ha intenzione di prendere posizione il Pdl ovadese, più impegnato a muoversi in ambito locale per la costruzione dell’alleanza per le prossime amministrative. Non si sbilancia Saverio Caffarello, volto storico del berlusconismo ovadese. Non lo fa nemmeno Enrico Ottonello Lomellini, consigliere comunale eletto nella lista di Centro Destra poi passato al Gruppo Misto. “Vedremo cosa succederà a Roma – assicurano i due – Parlare ora è prematuro”.