I 5 Stelle chiedono lo stop al consumo del suolo
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
24 Novembre 2013
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I 5 Stelle chiedono lo stop al consumo del suolo

Presentato il libro di Domenico Finiguerra, "Il suolo è dei nostri figli". L'autore è l'ex sindaco di una città del milanese che nel piano regolare ha imposto il divieto di utilizzare nuove superfici per costruire: "Ci hanno detto che eravamo contro il progresso, invece da lì è partito un nuovo e più sano sviluppo economico".

Presentato il libro di Domenico Finiguerra, "Il suolo è dei nostri figli". L'autore è l'ex sindaco di una città del milanese che nel piano regolare ha imposto il divieto di utilizzare nuove superfici per costruire: "Ci hanno detto che eravamo contro il progresso, invece da lì è partito un nuovo e più sano sviluppo economico".

NOVI LIGURE – Un piano regolatore che dica stop al consumo del suolo, ma che contemporaneamente faccia da volano a uno sviluppo “sano” dell’edilizia. È l’auspicio del Movimento 5 Stelle novese, che l’altro ieri sera, venerdì 22 novembre, ha fatto la prima uscita pubblica in vista delle elezioni amministrative del 2014.

L’occasione è stata la presentazione del libro “Il suolo è dei nostri figli”, di Domenico Finiguerra (associazione Stop al consumo di territorio). Finiguerra, già sindaco di Cassinetta di Lugagnano (Milano) fece approvare, per la prima volta in Italia, un piano regolatore che escludeva la possibilità di edificare occupando nuove superfici. «Ci hanno detto che eravamo contro il progresso – ha spiegato l’ex primo cittadino – Invece nella nostra zona si è sviluppata una florida economia legata alle ristrutturazioni di edifici esistenti, al recupero di ville di pregio, alla riqualificazione energetica degli edifici».

Dire basta al consumo del suolo, secondo Finiguerra, non significa rinunciare allo sviluppo economico. «Per troppo tempo ci hanno raccontato che bloccare le nuove edificazioni significava impedire che i soldi girassero, che ci fosse benessere. È invece vero il contrario: il costo della cementificazione selvaggia, in termini monetari e di vite umane, è sotto i nostri occhi, è sufficiente guardare cosa succede in Sardegna», ha detto Finiguerra.

Fabrizio Gallo, il rappresentante dei grillini di Novi, ha ricordato che anche il territorio del novese è stato negli ultimi anni oggetto di una forte espansione urbanistica, a cominciare dall’insediamento dei grandi centri commerciali e dalla rete viaria che è stata necessaria costruire per raggiungerli. Gallo ha poi puntato il dito contro le grandi opere, e contro il Terzo Valico in particolare: «Ha tutti i difetti possibili: non serve a nulla, rovinerà il territorio, costerà un sacco di soldi».

All’incontro hanno partecipato anche Carlo Martelli e Mirko Busto, rispettivamente senatore e deputato del Movimento 5 Stelle.

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