Pokerissimo per l’Arquatese, Cassano travolto
La squadra di Pastorino prosegue la corsa a ritmi folli con il Savoia. i biancocelesti prendono sette reti a Frugarolo. Perde anche la RealNovi G3
La squadra di Pastorino prosegue la corsa a ritmi folli con il Savoia. i biancocelesti prendono sette reti a Frugarolo. Perde anche la RealNovi G3
ARQUATA – Non ci sono più aggettivi per descrivere questa Arquatese capace di andare a Castelnuovo e spazzare via i padroni di casa con un netto 5-1. A sottolineare la prestazione sontuosa della compagine di mister Pastorino il tabellino dei gol tutti concentrati nel primo tempo, con la ripresa che è stata pura accademia. Quasi imbarazzante la superiorità di questa squadra capace di centrare l’ottava vittoria consecutiva con una disinvoltura che neanche il più ottimista degli addetti ai lavori si sarebbe aspettato ad inizio stagione. Esagerato ancora una volta bomber Perfumo capace di mettere a segno uno splendido poker, completato dalla rete di Torre.Il numero nove azzurro è sempre più solo in testa alla classifica cannonieri con 19 reti in 13 partite, numeri che nessun altro attaccante è riuscito ad eguagliare nell’intero scacchiere della categoria. Difficile trovare un difetto ad una squadra che in media segna più di tre gol a partita e che fa del fortino difensivo un vero e proprio punto di forza. Scabbiolo e compagni al momento sembrano una macchina perfetta, giocano a memoria, con i reparti cortissimi e ripartenze micidiali: spesso la trama è caratterizzata da solo tocchi di prima e questa è pura poesia per i palati pallonari più fini. Il tutto è impreziosito da una condizione atletica invidiabile, segno che il lavoro estivo è stato impostato in modo egregio dal mister ed il suo staff. Gli alessandrini del Savoia ribattono colpo su colpo, la sensazione è che solo lo scontro diretto del 26 gennaio potrebbe spostare gli equilibri verso una direzione o l’altra.
In sede di commento queste le parole di un raggiante Vittorio Lipari, direttore generale: “Ennesima grande prestazione dell’intera squadra. Ora però non dobbiamo sederci ma continuare su questa strada perché anche il Savoia non sta mollando di un millimetro. Dobbiamo rimanere concentrati cercando di non sottovalutare nessun avversario perché in questi campionati se ti distrai anche solo per un secondo paghi subito pegno. Ad inizio stagione eravamo coscienti che potevamo fare bene ma ciò che abbiamo fatto vedere fino ad ora va al di la di ogni più rosea previsione. Ci terrei a sottolineare l’ottimo lavoro del mister, capace di legare il gruppo e far rendere ogni singolo giocatore al massimo delle proprie possibilità. La strada è ancora lunghissima, sarà una sfida avvincente. Non sarà semplice mantenere questo ritmo fino alla fine ma ci proveremo”.
Figuraccia invece per il Cassano che contro il Frugarolo X Five viene liquidato con un tennistico 7-2. Mai in partita la squadra biancoceleste capace di prendere quattro gol già nel primo tempo. Nella ripresa gli ospiti completano il bottino reso meno amaro dai gol di Bottaro e Pulitanò. Al termine del match queste le parole del ds Andrea Campi: “Risultato pesante, non siamo mai entrati in partita. Le numerose assenze ci hanno fortemente condizionato, gli uomini erano pressoché contati. Ora bisogna girare pagina in fretta cercando di reagire subito”.
Scendendo in seconda categoria, pesante sconfitta per la RealNoviG3 che con un diretta concorrente come la Don Bosco perde per 1-0. Partita condizionata da un campo pesantissimo, gli uomini di mister Aurelio giocano una gara onesta ma vengono puniti a dieci minuti dallo scadere quando le forze per reagire erano già venute meno e non riescono a recuperare. Ancora una volta la squadra non riesce a dare continuità ai propri risultati sebbene la prestazione sia stata sufficiente e macchiata solo da eccessivi preziosismi che sono però costati molto cari ai fini del risultato.
Al termine della gara, il patron Massimo Coscia è un fiume in piena: “Certe cose non riesco proprio a tollerarle. Spiace dirlo, ma oggi abbiamo perso per una nostra grave ingenuità che ci potevamo evitare. Il calcio è uno sport di squadra, i giocatori leziosi e presuntuosi che si interstardiscono in dribbling inutili non sono funzionali alla causa ma soprattutto mancano di rispetto ai propri compagni che cercano di lottare in tutti i modi. Chi è innamorato così tanto del pallone da non passarlo è il caso che rifletta bene, anche se siamo in seconda categoria voglio avere a che fare con giocatori bene inseriti all’interno del nostro contesto. Prima di tutto viene il collettivo, se qualcuno invece la pensa diversamente forse è il caso che si dedichi a sport individuali come il tennis”.