Proteste nel centro storico: “Stanchi della movida, quella discoteca è assordante”
Un gruppo di residenti di via Basso ha scritto al Comune per chiedere il rispetto delle regole da parte del noto locale: Nelle serate di giovedì, venerdì, sabato e domenica la confusione e il livello di rumore nella via sono assolutamente fuori norma e controllo. La musica che esce dal locale ha un volume altissimo"
Un gruppo di residenti di via Basso ha scritto al Comune per chiedere il rispetto delle regole da parte del noto locale: ?Nelle serate di giovedì, venerdì, sabato e domenica la confusione e il livello di rumore nella via sono assolutamente fuori norma e controllo. La musica che esce dal locale ha un volume altissimo"
NOVI LIGURE – Stanchi della musica assordante, del chiasso, della sporcizia che trovano al mattino, addirittura delle persone che “fanno i loro bisogni sui muri delle strade adiacenti”, un gruppo di residenti di via Basso ha scritto al Comune per chiedere il rispetto delle regole da parte di una nota discoteca del centro storico.
“Nelle serate di giovedì, venerdì, sabato e domenica la confusione e il livello di rumore nella via sono assolutamente fuori norma e controllo – scrivono gli abitanti di via Basso, una traversa di via Roma – Decine di clienti sono ammassate all’entrata della discoteca, entrano ed escono dal locale per fumare, urlano, fanno i loro bisogni sui muri delle strade adiacenti, lasciano bottiglie per la strada: la musica che esce dal locale ha un volume altissimo”.
“Tutti fatti – accusano i firmatari della lettera inviata al sindaco Lorenzo Robbiano – dei quali la polizia municipale è a conoscenza”. “Non è nostra intenzione discutere il diritto di un imprenditore a esercitare la sua legittima attività economica – dicono – Ma allo stesso modo pretendiamo rispetto verso il nostro diritto al sonno: dormire poche ore per notte, parliamo di tre o quattro ore, crea dei grandi problemi se una persona inizia il lavoro alle 7 del mattino: parliamo di normali orari di lavoro”.
Gli abitanti di via Basso sostengono addirittura di aver misurato livelli di rumore al di sopra dei cento decibel (più o meno quelli di un tir in transito) “all’interno di una casa, con persiane e finestre chiuse”. I residenti della via chiedono ora l’intervento del Comune e maggiori controlli.