Carbone: “Nessun deposito di fuochi artificiali a Serravalle”
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Redazione - novionline@novionline.net  
28 Novembre 2013
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Carbone: “Nessun deposito di fuochi artificiali a Serravalle”

Il primo cittadino smentisce ufficialmente la notizia secondo cui in centro città trovi posto un sito di stoccaggio e vendita di materiale pirotecnico. L'informazione, nel momento della sua diffusione, aveva causato un certo allarmismo, dilagato tramite Facebook

Il primo cittadino smentisce ufficialmente la notizia secondo cui in centro città trovi posto un sito di stoccaggio e vendita di materiale pirotecnico. L'informazione, nel momento della sua diffusione, aveva causato un certo allarmismo, dilagato tramite Facebook

SERRAVALLE SCRIVIA – Nelle scorse giornate, trovava spazio la notizia di come il Comune di Vignole Borbera, davanti alle rimostranze della cittadinanza, incarnate dalla petizione presentata da 400 residenti, rinunciasse al piano di stabilire in paese un deposito di fuochi d’artificio.

Nell’articolo “Deposito fuochi d’artificio, il Comune rinuncia”, datato 25 novembre, veniva riportata una dichiarazione del sindaco di Vignole Giuseppe Teti, con cui esso sosteneva come un sito di stoccaggio e vendita all’ingrosso e al dettaglio di fuochi pirotecnici si trovasse nel centro di Serravalle.

La notizia causava da subito un certo allarmismo, diffusosi principalmente sul web, in particolare sul social network Facebook, dopo la denuncia del gruppo dei Serravallesi inquieti.  Tanto da portare il Comune di Serravalle a dare una smentita ufficiale.

Attraverso comunicato stampa, il sindaco di Serravalle Scrivia, Alberto Carbone, si è quindi mosso pubblicamente per smentire le notizie che riferivano della presenza di un sito di stoccaggio di fuochi artificiali, posizionato all’interno del concentrico di Serravalle.  “L’eco che tale infondata notizia ha trovato nella cittadinanza, ingenerando preoccupazione tra i serravallesi, – è intervenuto il primo cittadino, continuando – mi impone di chiarire come sul territorio del Comune di Serravalle Scrivia non esista alcun deposito di fuochi artificiali, nè in centro città nè in altre zone del paese”.

La dichiarazione riportata dall’organo di stampa, smentita dall’amministrazione serravallese, era però tratta da una lettera aperta rivolta dal Sindaco di Vignole alla cittadinanza. Il documento, datato al 18 novembre, parlando del sito di stoccaggio e vendita all’ingrosso e al dettaglio che sarebbe dovuto sorgere a Vignole, recita che “Un’attività analoga è presente da tantissimi anni nel cuore di Serravalle”.

 

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