Consiglio comunale, convocata seduta urgente
L'inusuale prassi è dovuta al Consiglio dei Ministri, che nella serata di mercoledì ha approvato importanti variazioni relative all'IMU lasciando tempo fino al 30 novembre ai Comuni per apportare modifiche alle loro deliberazioni
L'inusuale prassi è dovuta al Consiglio dei Ministri, che nella serata di mercoledì ha approvato importanti variazioni relative all'IMU lasciando tempo fino al 30 novembre ai Comuni per apportare modifiche alle loro deliberazioni
NOVI LIGURE – Il Consiglio Comunale di Novi è stato convocato con urgenza per oggi, venerdì 29 novembre, alle ore 19.00. Si tratta di una prassi inusuale, visto che normalmente l’avviso di convocazione viene inviato con una settimana di anticipo, mentre in questo caso il preavviso è stato di sole 24 ore. La prassi inusuale è dovuta al Consiglio dei Ministri, che nella serata di mercoledì ha approvato importanti variazioni relative all’IMU lasciando tempo fino al 30 novembre ai Comuni per apportare modifiche alle loro deliberazioni.
Nella seduta di approvazione del bilancio di previsione il comune di Novi Ligure aveva deliberato l’aumento delle aliquote dell’Imu, contando sul fatto che la tassa era stata abolita e il mancato gettito sarebbe stato coperto dai trasferimenti statali. Altri 600 comuni in Italia, tra cui metropoli come Milano, Bologna, Genova e Napoli, avevano provato a fare i “furbetti” per rimpinguare le asfittiche casse comunali.
Il consiglio dei Ministri ha però stabilito di coprire solo il mancato gettito dell’Imu in base alle aliquote deliberate l’anno scorso. L’aumento invece dovrà essere coperto dai cittadini che quindi dovranno mettere mano al portafoglio se i comuni non provvederanno in tempo record a riportare le tariffe in linea con quelle dello scorso anno.
Il Comune di Novi, pur avendo alzato le tariffe, nel timore di scherzi come quello che poi ha fatto il governo, aveva lasciato invariato a bilancio l’importo della cifra prevista dal gettito Imu. Grazie a questo secondo “trucco”, è ora possibile – convocando con urgenza il Consiglio – annullare gli aumenti senza variare gli equilibri del bilancio di previsione. L’unica preoccupazione è che l’assemblea consigliare, convocata con così poco preavviso, garantisca il numero legale necessario ad approvare il provvedimento. In caso contrario gli aumenti resteranno, e ai cittadini toccherà mettere mano al portafoglio.