“Incivile chi abbandona i rifiuti”, cartelli e controlli per una città più pulita
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
1 Dicembre 2013
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“Incivile chi abbandona i rifiuti”, cartelli e controlli per una città più pulita

In questo modo Gestione Ambiente, in collaborazione con il consorzio rifiuti Csr, è intervenuta nella lotta all'abbandono dell'immondizia con una nuova segnaletica, in cui è specificato che l’area è sotto controllo

In questo modo Gestione Ambiente, in collaborazione con il consorzio rifiuti Csr, è intervenuta nella lotta all'abbandono dell'immondizia con una nuova segnaletica, in cui è specificato che l?area è sotto controllo

NOVI LIGURE – Sono stati posizionati in molti punti della città, nei pressi dei cassonetti per la raccolta differenziata, grandi cartelli che recitano: “Incivile chi abbandona i rifiuti”. Ci sono infatti zone di passaggio dove spesso vengono abbandonati rifiuti di ogni tipo, trasformando i cassonetti per la raccolta di vetro, plastica, cartone in piccole discariche a cielo aperto.

Così Gestione Ambiente, in collaborazione con il consorzio rifiuti Csr, ha monitorato le zone “a rischio” e poi è intervenuta con i cartelli, in cui è specificato che l’area è sotto controllo. Questo significa le persone che abbandonano i rifiuti potrebbero venire pizzicate da un ispettore incaricato di sorvegliare la zona. “Abbiamo già adottato in altre realtà questo tipo di avvertimento e ha funzionato – dicono al Csr – Sono diminuiti notevolmente i conferimenti non corretti. Auspichiamo che anche a Novi funzioni”. I trasgressori saranno sanzionati con multe che vanno da 105 a 620 euro per i privati e fino a 26 mila euro per le imprese.

Per scoraggiare gli abbandoni, Gestione Ambiente e Csr stanno anche lavorando a un progetto che prevede la sostituzione delle attuali batterie con altri cassonetti. Oggi i contenitori si aprono “a libro”. Questa apertura molto comoda purtroppo viene utilizzata per scaricare ogni tipo di rifiuto. Così facendo, si riempiono a dismisura i cassonetti e, poi, una volta colmi, i cittadini sono costretti a lasciare per terra i sacchetti con l’immondizia “giusta”.

I nuovi cassonetti avranno un’apertura più ridotta. “È importantissimo che il rifiuto conferito sia il più possibile “pulito” – sottolineano a Srt, la società che gestisce la discarica di strada Bosco Marengo – perché più è alta la qualità più i Comuni ricevono i contributi. I ricavi del 2012 sono stati 483 mila euro per gli imballaggi in plastica, 310 mila per carta e cartone, 67 mila per il vetro. In pratica il totale restituito ai Comuni è stato di 860 mila euro”.

 

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