“Mensa in forma”, sul lavoro si mangia sano
Al San Giacomo parte il progetto Mensa in forma, lanciato dalla dietista Francesca Fiumara. La dottoressa ha attirato lattenzione dei dipendenti sul cibo sano durante il pranzo sul luogo di lavoro, segnalando i piatti più o meno calorici proposti
Al San Giacomo parte il progetto ?Mensa in forma?, lanciato dalla dietista Francesca Fiumara. La dottoressa ha attirato l?attenzione dei dipendenti sul cibo sano durante il pranzo sul luogo di lavoro, segnalando i piatti più o meno calorici proposti
NOVI LIGURE – Almeno una volta il medico di famiglia ci ha consigliato una dieta equilibrata e attività fisica per la nostra salute. I medici dell’ospedale San Giacomo e dell’Asl fanno partire il bisogno di una vita sana all’interno del posto di lavoro. Con il progetto “Mensa in forma”, la dietista del locale nosocomio, Francesca Fiumara, ha attirato l’attenzione dei dipendenti sul cibo sano durante il pranzo in mensa segnalando i piatti più o meno calorici proposti.
“Il menù cambia ogni settimana – spiega Fiumara – e per ogni portata corrisponde un bollino: rosso piatto super calorico, giallo mediamente calorico, verde light. In questo modo si cerca di aiutare la persona a scegliere in modo più corretto e consapevole”. Il decalogo alimentare consigliato a tutti dalla dietista prevede di iniziare il pasto con la verdura prediligendo prodotti di stagione e cucinati in modo semplice, diminuire il consumo di burro, meglio l’olio extravergine, e non eccedere nei dolci.
Accanto all’alimentazione corretta ci deve essere anche l’attività fisica. E all’interno dell’Asl è stato avviato un progetto finalizzato alla costruzione e allo sviluppo di una rete di collaborazioni e sinergie fra Azienda sanitaria, lavoratori e comunità, con l’obiettivo di incrementare il livello di attività fisica nei dipendenti Asl e, nel contempo, di migliorare la consapevolezza sull’importanza di corretti stili di vita per la promozione della salute.
Nei mesi scorsi è stato distribuito un questionario con lo scopo di richiamare l’attenzione su questa tematica e raccogliere i primi dati sulle abitudini del personale inerenti l’attività fisica e/o sportiva praticata. Dalle risposte è emerso che il 60 per cento del personale pratica quotidianamente una qualche forma di attività o esercizio fisico e che nel 47 per cento dei casi è basata sul cammino. Altro dato di rilievo è stata la disponibilità dichiarata da numerosi dipendenti a collaborare nell’organizzazione di occasioni ed eventi per promuovere l’attività fisica.
Ha preso così il via il corso di formazione di “walking leader aziendale” al quale hanno aderito 26 dipendenti. La parte tecnica è stata curata dalla scuola di “Cammino” di Saluzzo condotta dagli olimpionici fratelli Damilano e la tecnica eseguita è stata quella del fit walking. I walking leader formati avranno il compito di costituire gruppi di cammino rivolti al personale dipendente dell’Asl. I tempi prevedono una prima fase sperimentale sino a fine anno con l’individuazione di percorsi presso le varie sedi del distretto poi dal 2014 tutti a camminare, due volte a settimana.
Naturalmente continua anche il lavoro nei confronti dell’utenza, a tale riguardo la dietista insieme alla diabetologa, dottoressa Garrone ha dato vita a un corso di formazione rivolto a pazienti diabetici. “Al corso partecipano sette persone, tutte insulina dipendenti – afferma Fiumara – Il corso spiega come calcolare i carboidrati, così facendo si aiuta il diabetico a somministrarsi la giusta quantità di insulina. Anche per questi pazienti è importante l’attività fisica”. Inoltre è attivo anche un ambulatorio di dietologia pediatrica dove è possibile capire quale sia la giusta alimentazione per i ragazzi.