Novi guarda all’est, delegazione bulgara visita la città
La delegazione straniera, guidata dal governatore Anatolii Krastev Mladenov, si è trattenuta a Novi tre giorni per avviare i primi rapporti del progetto che porterà al gemellaggio Novi Ligure e Montana nel giugno 2014
La delegazione straniera, guidata dal governatore Anatolii Krastev Mladenov, si è trattenuta a Novi tre giorni per avviare i primi rapporti del progetto che porterà al gemellaggio Novi Ligure e Montana nel giugno 2014
NOVI LIGURE – L’Italia guarda all’est europeo. Nei giorni scorsi è stato in visita nel Bel Paese il premier russo Putin per chiudere importanti affari economici; il presidente della Liguria si recherà presto a Mosca nell’ottica di trovare acquirenti per alcuni “gioielli di famiglia” disseminati in tutta la regione come a esempio l’ex ospedale psichiatrico di Quarto, che potranno essere trasformati in centri benessere oppure in hotel di lusso. E, nel suo piccolo, anche Novi schiaccia l’occhiolino oltre confine: in Bulgaria. Il sindaco Lorenzo Robbiano la settimana scorsa ha ricevuto la delegazione ufficiale della regione bulgara di Montana.
La delegazione straniera, guidata dal governatore Anatolii Krastev Mladenov, si è trattenuta a Novi tre giorni per avviare i primi rapporti del progetto che porterà al gemellaggio Novi Ligure e Montana nel giugno 2014, quando una delegazione novese sarà ospite nella città capoluogo. L’interesse della delegazione bulgara nei confronti di Novi è nata attraverso il Distretto del novese. “Abbiamo sentito parlare di questo progetto – ha spiegato il sindaco di Montana [nella foto il giardino delle fontane, il monumento simbolo della città] – e abbiamo visto anche la rivista a esso collegata e abbiamo ritenuto di poter portare questa esperienza in Bulgaria”.
Durante il soggiorno i bulgari hanno visitato alcune realtà produttive del novese come Novi Cioccolato, Dkc, Campari, Tomato Farm, alcune aziende agricole e il birrificio di Pasturana. Nel 2012 Novi e il Distretto del novese sono stati selezionati da una società di Sofia: è nato così il progetto “Business Gate to Montana”.
Novi ha caratteristiche simili a quelle di Montana. Similitudini nella posizione geografica (entrambe aree di confine), nella realtà socio-economica, nella conformazione del territorio e perfino nelle condizioni climatiche. L’obiettivo del progetto è stimolare, reciprocamente, la crescita economica.