Ancora furti alla G3, tornano i ladri di rame
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Redazione - redazione@ilnovese.info  
3 Dicembre 2013
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Ancora furti alla G3, tornano i ladri di rame

L’ultimo episodio è avvenuto una decina di giorni fa negli ormai deserti negozi del piccolo centro commerciale del quartiere, riproponendo i problemi. anche di carattere sociale, in cui versa la zona

L?ultimo episodio è avvenuto una decina di giorni fa negli ormai deserti negozi del piccolo centro commerciale del quartiere, riproponendo i problemi. anche di carattere sociale, in cui versa la zona

NOVI LIGURE – Ancora i ladri di rame al quartiere G3. L’ultimo è avvenuto una decina di giorni fa negli ormai deserti negozi del piccolo centro commerciale del quartiere, riproponendo i problemi in cui versa la struttura, anche di carattere sociale. I ladri sono nuovamente entrati in azione per asportare nell’ex mini market l’ultimo quantitativo di rame, prevalentemente costituito da pezzi di grondaia e cavi elettrici. I malviventi hanno avuto libero accesso, in quanto da alcuni giorni al G3 sopravvive un solo negozio, oltre alla sede del circolo culturale del quartiere.

L’estate scorsa gli ultimi negozianti e i soci del circolo hanno dovuto fare i conti anche con le scorribande dei writers che avevano imbrattato il retro del centro commerciale, oltre che con i soliti ladri di rame. Tutto questo malgrado le iniziative e gli sforzi compiuti da circolo, allo scopo di socializzare attraverso l’organizzazione di eventi. Ma anche in quest’ultimo caso, la recente iniziativa con il Mercato della Versilia, non ha avuto fortuna a causa del forfait ingiustificato dei promotori toscani.

Se volete parlare della desertificazione commerciale, venite pure in questo quartiere – commenta Paolo Gamalero, l’unico esercente rimasto dopo lo stillicidio di serrande abbassate – Ho acquistato il mio esercizio di tabaccheria a cui ho aggiunto la vendita di alimentari proprio su richiesta degli abitanti. E dire che qui operavano cinque negozi: tabaccheria, bar, pizzeria, alimentari e parrucchiera, tutti inseriti nel centro di proprietà comunale”. Due esercizi sono stati alienati, ma per uno è in ballo un contenzioso giudiziario. Il quartiere è rimasto quasi senza punti di riferimento ed è una zona di Novi dove vivono circa 700 nuclei familiari, per quasi 3 mila abitanti.

“Quando nel 2009 avevamo fatto i primi incontri coi quartieri – spiega la situazione l’assessore al Commercio, Paolo Parodi – abbiamo sollecitato i rappresentanti del G3 per cercare di far lavorare questi negozi. Fattore che avrebbe dato la possibilità ai negozianti di vivere e a loro di avere un punto fisso dove fare acquisti. E pensare che il G3 è tre volte più grande di Pasturana. Abbiamo sempre dato una mano. Sicuramente come amministrazione dovremo aprire ragionamenti diversi, facendo in modo di locare i negozi vuoti a cifre basse, pur di mantenere presidi commerciali sul territorio”.

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