Giovani e nuove professioni, arriva l’ostetrica a domicilio
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
5 Dicembre 2013
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Giovani e nuove professioni, arriva l’ostetrica a domicilio

Una donna, dopo il parto, dovrebbe avere ancora bisogno di una ostetrica? A rispondere un convinto "Sì" è Julie Delesalle, ostetrica, che a Arquata Scrivia ha aperto uno studio per aiutare sia le neo mamme sia le donne che il loro piccolo lo portano ancora nel pancione.

Una donna, dopo il parto, dovrebbe avere ancora bisogno di una ostetrica? A rispondere un convinto "Sì" è Julie Delesalle, ostetrica, che a Arquata Scrivia ha aperto uno studio per aiutare sia le neo mamme sia le donne che il loro piccolo lo portano ancora nel pancione.

NOVI LIGURE – La famiglia è passata negli ultimi decenni attraverso cambiamenti epocali. Anche senza voler toccare temi spinosi come i matrimoni tra persone dello stesso sesso, alcuni fenomeni sono sotto gli occhi di tutti, specialmente nella nostra zona, che è una delle più “vecchie” d’Italia. Tanto per cominciare le persone mettono su famiglia in età sempre più avanzata. E, quando fanno figli, si “accontentano” del primo: vuoi per motivi d’età, vuoi per la crisi economica, è difficile vedere coppie con due o tre bambini.

Ancora fino agli anni Settanta, in Italia, non era raro imbattersi in famiglie anche molto numerose. Al di là delle considerazioni sociologiche, c’era un vantaggio pratico che oggi è quasi scomparso: le giovani donne potevano imparare il “mestiere di mamma” dalle parenti più grandi. “Oggi, invece, molte ragazze si approcciano alla maternità con timori quasi esagerati: magari nella loro famiglia non hanno avuto “esempi”, come una sorella o una cugina maggiore, e così non sanno bene come comportarsi”. A spiegarlo è Julie Delesalle, ostetrica, che a Arquata Scrivia ha aperto uno studio per aiutare sia le neo mamme sia le donne che il loro piccolo lo portano ancora nel pancione.

Nome e pronuncia tradiscono le origini francesi di Julie, nonostante abiti nell’alessandrino fin dalla nascita. Terza di quattro figli, fin da piccola è stata affascinata dal mistero della vita, e oggi, a 26 anni, può dire di aver coronato il proprio sogno professionale. Ma perché una donna, dopo il parto, dovrebbe avere ancora bisogno di una ostetrica? “Durante la gravidanza, la futura mamma è tenuta costantemente sotto controllo medico. Dopo il parto, la sanità pubblica si concentra esclusivamente sul neonato e si dimentica della madre. La salute del bambino assume un’importanza preponderante: l’assistenza di una ostetrica serve a “riequilibrare” la situazione, a considerare il benessere complessivo della sfera mamma-neonato”, afferma Julie Delesalle.

Dopo il parto, la donna va incontro a un fisiologico calo ormonale, a cui si aggiunge la stanchezza e un forte carico emotivo. E magari anche una certa inesperienza. Dice ancora Julie: “Una famiglia in cui nasce un bambino è una famiglia che deve trovare un nuovo equilibrio. I primi giorni sono i più difficili. E poi c’è l’allattamento, che alcune mamme vivono con apprensione, si sentono perse. Io le aiuto a ritrovarsi”.

 

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